Attualità
10 Maggio 2021
Giornata di pulizia da parte della Rete Giustizia Climatica Ferrara. Falciano (FFF): “Da una potenziale opera di eccellenza si è passati a una nuova discarica

Via Canapa, il passo breve da riqualificazione a degrado

di Redazione | 2 min

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Dalla riqualificazione al degrado il passo è breve. La denuncia arriva dalle associazioni afferenti alla ‘Rete Giustizia Climatica’ e riguarda la discarica di rifiuti inerti di via della Canapa, a due passi dalla città, dietro il Parco Urbano.

“La discarica – racconta Laura Felletti, referente regionale e provinciale di Plastic Free – ad inizio anni Duemila era stata oggetto di un progetto miliardario (in lire) di riqualificazione con successiva piantumazione ma oggi la situazione vede le vecchie protezioni di plastica degli alberi a terra, attaccate ai rami, distrutte o frammentate”.

Ma non finisce qui, infatti “abbiamo trovato anche plastiche da imballaggio, i vecchi tubi di irrigazione fino a scoprire anche bivacchi con bottiglie di ogni tipo e pentole”. A questa situazione, inoltre, “si aggiunge – continua la Felletti – una casetta in legno degradata con quadri elettrici, un generatore e vecchie pompe per le irrigazioni”.

Le associazioni ambientaliste, infatti, nella mattinata di domenica hanno organizzato una pulizia dell’area. “A Ferrara – sottolinea Marco Falciano di Fridays for Future Ferrara – l’unione fa la forza, a dicembre abbiamo trovato questo posto notando il bosco pieno di plastica e grazie anche alle forze e all’organizzazione di Plastic Free, abbiamo portato avanti l’iniziativa di oggi arrivando a più di 40 volontari”.

L’azione di pulizia, però, vuole dare un messaggio ben preciso a tutta la comunità. “Da una potenziale opera di eccellenza si è passati a una nuova discarica – ribatte Falciano – ed è un paradosso che il pubblico finanzi le opere, non le porti a termine e peggiori ancora di più la situazione”.

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