È una soluzione di compromesso tra due esigenze: tutelare la collettività e, al tempo stesso, prendere in carico e riconoscere la condizione di fragilità di Stefano Franzolin, l’uomo indagato per l’omicidio della madre Alberta Paola Sturaro (75 anni).
Nel pomeriggio di martedì 30 marzo, i carabinieri nel Nucleo operativo di Ferrara, coordinati dal pm Ombretta Volta, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Carlo Negri nei confronti di Franzolin.
L’uomo (47 anni) subito dopo l’omicidio ha confessato di aver soffocato la madre con un cuscino – e i primi risultati dell’autopsia sembrano confermare – e ha minacciato di farla finita a sua volta.
Anche per questo, finora, è rimasto in una clinica psichiatrica e il gip ha deciso che la misura cautelare debba tenere conto del suo stato, per questo, almeno temporaneamente, verrà trattenuto nella camera di sicurezza interna dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove potrà essere seguito e al tempo stesso tenuto in sicurezza, piantonato dagli agenti della Polizia penitenziaria, per il tempo necessario all’espletamento degli accertamenti e delle cure di cui necessita, al cui termine verrà eventualmente trasferito al carcere di via dell’Arginone.
È molto probabile che da parte della procura o della sua difesa – avvocato Alberto Bova che già l’aveva prospettata – verrà chiesta a breve una perizia psichiatrica per valutare le capacità d’intendere da parte di Franzolin, anche per questioni relative al processo.
Le indagini e gli accertamenti sull’omicidio proseguiranno per completare il quadro probatorio.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com