Bondeno
16 Marzo 2021
Il Reparto Investigazioni Scientifiche è entrato nella casa di Borgo San Giovanni nella mattinata di martedì 16 marzo. L'obiettivo è esaminare la scena del crimine ripartendo daccapo

Femminicidio Placati. I Ris a Bondeno per ricostruire il delitto

Ris Placati
di Redazione | 2 min

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di Davide Soattin 

Bondeno. A più di tre settimane di distanza dal femminicidio di Rossella Placati, 50enne bondenese uccisa violentemente nella sua abitazione di Borgo San Giovanni, il Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri è tornato sulla scena del crimine, avvenuto tra il 21 e il 22 febbraio scorso, per effettuare un’ispezione rigorosa e fare luce sull’omicidio.

Dalla prima mattinata di martedì 16 marzo e fino alle 18 circa, infatti, accompagnati dal comandante della stazione di Bondeno Abramo Longo e del maggiore Gabriele Porta del Reparto Investigativo di Ferrara, il Ris di Parma è stato impegnato in un sopralluogo approfondito e completo dell’abitazione in cui si è consumato il delitto.

L’obiettivo è quello di ripartire da zero, riprendendo quanto è stato evidenziato in prima battuta dalle indagini e intensificando le attività, senza lasciare nulla al caso. Dagli esami dattiloscopici a quelli biologici, passando per un’attenta ricostruzione della scena del crimine e delle attività precedenti e successive all’uccisione, con particolare attenzione alla ricerca dell’arma del delitto, ancora mancante.

Insieme agli investigatori dell’Arma, all’interno della villetta è entrata anche la pm Lisa Busato – associata del pm Stefano Longhi nell’indagine -, l’avvocato Filippo Maggi, difensore delle sorelle Valeria e Ines Placati, e un consulente tecnico per l’indagato Doriano Saveri (Pasquale Linarello, ex Ris), che nel frattempo ha cambiato difensore, non più l’avvocato Sergio Pellizzola ma un collegio costituito dagli avvocati Alessandra Palma e Pasquale Longobucco.

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