Cronaca
2 Febbraio 2021
La vittima in coma e in pericolo di vita all'ospedale di Cona dopo la violenta lite in cantiere, il collega è indagato per lesioni gravi. Martedì mattina davanti al giudice per la convalida dell'arresto

Operaio in condizioni critiche dopo il pugno, aggressore davanti al giudice

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Minaccia di morte l’ex fidanzata, denunciato 25enne stalker ferrarese

In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Cento. Risulta ancora ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Cona, in coma e in prognosi riservata, W.B., l’operaio tunisino di 32 anni stramazzato a terra dopo essere stato colpito sabato pomeriggio con un violento pugno in faccia da un collega.

La vittima ha riportato delle fratture al cranio con emorragia cerebrale. Il suo quadro clinico è piuttosto instabile.

L’autore della violenza, il 42enne modenese R.V.P., già arrestato e condotto in carcere dai carabinieri, ha raccontato la sua versione agli inquirenti, spiegando in sostanza di aver colpito il suo collega in un accesso d’ira, dovuto alle continue critiche per il lavoro svolto mentre si trovavano in un cantiere edile in via Frescobaldi.

I due avevano dato vita a una lite molto accesa, fino a che R.V.P. – che ha alcuni precedenti risalenti nel tempo – non ha sferrato un violentissimo pugno al suo rivale, caduto a terra come un sasso, probabilmente neppure aspettandosi di essere colpito.

Al momento è indagato dal pm Ciro Alberto Savino per il reato di lesioni gravi con pericolo di vita. Martedì mattina si terrà l’udienza di convalida dell’arresto, il 42enne è difeso dall’avvocato Carlo Bergamasco.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com