Cronaca
14 Gennaio 2021
Tre anni di reclusione in abbreviato per un assistente capo della Penitenziaria, gli altri imputati davanti al collegio il 14 aprile

Tortura in carcere a Ferrara: una condanna e tre rinvii a giudizio

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Esce di casa e lascia la pentola sul fuoco. Arrivano i pompieri

Momenti di apprensione, ma fortunatamente senza conseguenze gravi, nella serata di sabato 11 aprile in piazzetta Cacciaguida, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per un principio d’incendio all’interno di un appartamento al primo piano di un condominio

Ricordi e speranze. Il Premio Stampa 2026 a Telestense

Il Premio Stampa 2026 a Telestense. Il riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici della storica emittente televisiva, che per cinquant'anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura, è stato consegnato - durante la mattinata di sabato 11 aprile - dall'Associazione Stampa Ferrara

Ferrara, crimini in calo. Boom di sequestri di eroina e coca

È un trend in "diminuzione" quello dei reati compiuti in provincia di Ferrara. Un calo accentuato nei primi mesi di quest'anno, che "ci consente di poter dire che il livello della sicurezza risponde alle richieste e che le azioni intraprese stanno fornendo risultati". Con queste parole il questore Nicola Falvella ha aperto - nella mattinata di venerdì 10 aprile - il proprio intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Broker accusato di truffa. La Cassazione annulla la messa alla prova per Stradiotto

Dovrà affrontare un nuovo processo Luca Stradiotto, 42enne broker assicurativo accusato di truffa. La seconda sezione della Corte di Cassazione ha infatti annullato l'ordinanza con cui, lo scorso dicembre, il giudice Giuseppe Palasciano aveva concesso la messa alla prova, accogliendo il ricorso avanzato dal pubblico ministero Stefano Longhi, sostenuto dall'avvocato di parte civile Salvatore Mirabile

Una condanna a tre anni in abbreviato e tre rinvii a giudizio. Si è chiusa così l’udienza preliminare per il procedimento sulla tortura subita da un detenuto nel carcere di Ferrara.

Ad essere condannato in abbreviato (che comporta la riduzione della pena di un terzo) è stato uno dei tre poliziotti carcerari imputati, l’assistente capo Piero Licari, 52 anni, accusato sia per il reato di tortura che per le lesioni subite da Antonio Colopi, in carcere per aver ucciso con una mannaia lo chef ferrarese Ugo Tani nell’aprile 2016 a Cervia, oggi ristretto nel carcere di Reggio Emilia.

“Noi sosteniamo che Licari non c’entri nulla e che non sia mai nemmeno entrato nella cella”, commenta l’avvocato Giampaolo Remondi, “faremo sicuramente appello”.

Il pm Isabella Cavallari aveva chiesto la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione.

Licari è stato condannato dal gup Danilo Russo – che ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti e ha fissato in 60 giorni il termine per il deposito delle motivazioni – anche a pagare una provvisionale di 20mila euro a fronte di una richiesta di risarcimento danni avanzati dal legale di Colopi, l’avvocato Paola Benfenati del Foro di Bologna, di 100mila euro. “Ritengo che sia una sentenza equilibrata, come emerge anche dagli atti processuali”, commenta proprio l’avvocato Benfenati.

Il giudice ha invece rinviato a giudizio tutti gli altri imputati: il sovrintendente Geremia Casullo, 57 anni, e l’assistente capo Massimo Vertuani, 51 anni (per entrambi avvocato Alberto Bova) – accusati di tortura, lesioni, falso e calunnia – e l’infermiera di turno, Eva Tonini, 41 anni (avvocato Denis Lovison), accusata di favoreggiamento e falso. Tutti e tre dovranno comparire davanti al tribunale in composizione collegiale il 14 aprile.

“Confidiamo di riuscire a provare nel dibattimento l’assoluta infondatezza dell’accusa”, commenta l’avvocato Bova.

“Affronteremo il processo con speranza e fiducia di dimostrare l’estraneità alle accuse della mia cliente”, afferma l’avvocato Lovison.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com