Pedopornografia, la segnalazione dall’estero porta a un 50enne ferrarese
Nei suoi dispositivi oltre diecimila immagini e video. Dopo l'arresto il giudice dispone i domiciliari
Nei suoi dispositivi oltre diecimila immagini e video. Dopo l'arresto il giudice dispone i domiciliari
Lino Aldrovandi pubblica le frasi che i bambini avrebbero dovuto leggere al Mazza e si rivolge ai "controllori" di Questura e Lega Calcio. Con Patrizia rinvia anche la consegna della maglia da parte della presidenza della Spal
Controlli rafforzati nei giorni scorsi nel quartiere Giardino e nell'area della stazione, dove la Polizia locale ha identificato 30 persone e controllato 19 automobilisti e dieci conducenti di monopattini elettrici
Sono stati controllati complessivamente 121 veicoli, mentre le infrazioni contestate ammontano a 106: fra queste, alcune per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e altre per l’uso del telefono durante la marcia
Nella serata di ieri, venerdì 25 settembre, i Carabinieri della Stazione di Ferrara hanno arrestato un 27enne, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Una condanna a tre anni in abbreviato e tre rinvii a giudizio. Si è chiusa così l’udienza preliminare per il procedimento sulla tortura subita da un detenuto nel carcere di Ferrara.
Ad essere condannato in abbreviato (che comporta la riduzione della pena di un terzo) è stato uno dei tre poliziotti carcerari imputati, l’assistente capo Piero Licari, 52 anni, accusato sia per il reato di tortura che per le lesioni subite da Antonio Colopi, in carcere per aver ucciso con una mannaia lo chef ferrarese Ugo Tani nell’aprile 2016 a Cervia, oggi ristretto nel carcere di Reggio Emilia.
“Noi sosteniamo che Licari non c’entri nulla e che non sia mai nemmeno entrato nella cella”, commenta l’avvocato Giampaolo Remondi, “faremo sicuramente appello”.
Il pm Isabella Cavallari aveva chiesto la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione.
Licari è stato condannato dal gup Danilo Russo – che ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti e ha fissato in 60 giorni il termine per il deposito delle motivazioni – anche a pagare una provvisionale di 20mila euro a fronte di una richiesta di risarcimento danni avanzati dal legale di Colopi, l’avvocato Paola Benfenati del Foro di Bologna, di 100mila euro. “Ritengo che sia una sentenza equilibrata, come emerge anche dagli atti processuali”, commenta proprio l’avvocato Benfenati.
Il giudice ha invece rinviato a giudizio tutti gli altri imputati: il sovrintendente Geremia Casullo, 57 anni, e l’assistente capo Massimo Vertuani, 51 anni (per entrambi avvocato Alberto Bova) – accusati di tortura, lesioni, falso e calunnia – e l’infermiera di turno, Eva Tonini, 41 anni (avvocato Denis Lovison), accusata di favoreggiamento e falso. Tutti e tre dovranno comparire davanti al tribunale in composizione collegiale il 14 aprile.
“Confidiamo di riuscire a provare nel dibattimento l’assoluta infondatezza dell’accusa”, commenta l’avvocato Bova.
“Affronteremo il processo con speranza e fiducia di dimostrare l’estraneità alle accuse della mia cliente”, afferma l’avvocato Lovison.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com