Coperion, salta l’accordo: ora è sciopero
Dopo il nulla di fatto al tavolo sindacale, i lavoratori proclamano il presidio davanti all'azienda per mercoledì 9 settembre e chiedono continuità produttiva
Dopo il nulla di fatto al tavolo sindacale, i lavoratori proclamano il presidio davanti all'azienda per mercoledì 9 settembre e chiedono continuità produttiva
La Provincia ha ufficialmente consegnato il cantiere per i lavori di riparazione, miglioramento strutturale post sisma, rifunzionalizzazione degli spazi museali e restauro del Castello Estense
Grave incidente stradale questa mattina, mercoledì 2 settembre, a Mesola. Lo scontro è avvenuto intorno alle 10 in via Biverare, alle porte del centro storico, e ha coinvolto due auto
Grave incidente nella notte tra lunedì e martedì sulla Statale 16, all’altezza di San Biagio, dove una donna di 30 anni residente in Romagna ha perso il controllo della vettura mentre procedeva in direzione Ferrara
Il senatore M5S Marco Croatti attacca il governo sui ritardi per il bando-tipo delle concessioni balneari e chiede ai Comuni di procedere con le gare, una partita che riguarda da vicino anche la costa comacchiese
Comacchio. Cacciava Colombacci da un appostamento temporaneo nel territorio di Comacchio, ma alla vista di una Pantana, specie protetta dalla Direttiva Uccelli nei cui confronti la caccia è sempre vietata, non ha resistito e gli ha sparato, uccidendola.
La Pantana è un uccello di medie dimensioni, con piumaggio bianco sul petto e una copertura di fitte macchiettature nerastre che sfumano gradatamente verso l’addome bianco. Le zampe sono giallo-verdi e il becco, lievemente curvato verso l’alto, è grigio-azzurro alla base e nerastro verso la punta.
È stata una pattuglia della Polizia provinciale, guidata dall’ispettore capo Fabio Piva, a denunciare il cacciatore romagnolo appostato in un capanno, dopo averlo messo nel mirino del binocolo in dotazione.
La prolungata osservazione a distanza degli uomini in divisa ha potuto verificare che chi ha sparato sapeva che la Pantana non si poteva cacciare. Lo dimostra il fatto che, dopo l’abbattimento, il seguace di Diana si sia allontanato dal proprio posto di caccia per creare una piccola buca, nella quale ha nascosto l’esemplare ucciso, ricoprendola poi con canne trovate sul posto.
Una manovra non sfuggita alla pattuglia che una volta accertata l’identità del cacciatore lo ha portato sul luogo dove ha nascosto il volatile, diseppellendola davanti ai suoi occhi. Immediata è stata la denuncia all’autorità giudiziaria, il sequestro dell’arma, della Pantana e dei tre capi di Colombaccio già abbattuti.
La sanzione penale, per questa violazione prevede un’ammenda fino a 1.600 euro.
“Un plauso ai colleghi per l’ennesimo intervento finalizzato al rispetto delle regole – commenta il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli – effettuato dimostrando esperienza e capacità di appostarsi e verificare i comportamenti, molto più efficace di altre modalità d’intervento”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com