Maltempo, grandine e frutteti devastati. Cia Ferrara: “Non vogliamo elemosina”
Non c’è tregua per le aziende agricole ferraresi dopo l’ennesimo evento atmosferico estremo che ha duramente colpito tutta la città di Ferrara fino a Burana
Non c’è tregua per le aziende agricole ferraresi dopo l’ennesimo evento atmosferico estremo che ha duramente colpito tutta la città di Ferrara fino a Burana
L'emergenza siccità non è rientrata nemmeno dopo i temporali degli ultimi giorni. L'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po ha confermato infatti lo stato di severità idrica "media in assenza di precipitazioni"
Dal porto abusivo di un coltello alla guida con un tasso alcolemico superiore di oltre tre volte al limite consentito, fino alla sottrazione di un ciclomotore destinato alla confisca e alle false generalità fornite dopo una lite in strada
È scomparso all'età di 65 anni Roberto Spera, presidente dell'Asd Benedetto 1964. Nato il 6 settembre a Bologna, ha svolto la professione di ragioniere commercialista e revisore contabile
Si alza il livello di allerta per temporali in provincia di Ferrara, che da giallo passa ad arancione. È l'aggiornamento del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna con validità dalle 12 di martedì alla mezzanotte di mercoledì 22 luglio
Cento. Erano circa le 14 quando la piena del Reno è arrivata a Cento ma il suo passaggio, rileva la Protezione civile, non ha registrato danni. Il colmo, cioè il punto massimo di portata dell’acqua durante la piena, è arrivato ad un livello di 8,30 metri dallo zero idrometrico per poi scendere abbastanza velocemente, tanto che alle 15.30, a Cento, il Reno registrava un livello di 8,23 metri dallo zero idrometrico.
L’allerta arancione, che resta valida per tutta la giornata di lunedì 7 dicembre, è scattata nel corso della giornata e nella notte fra sabato e domenica è stata aperta l’opera di presa del Reno che si trova a Sant’Agostino. Un intervento idraulico che scarica la portata di acqua del fiume sul Cavo Napoleonico per impedire che raggiunga livelli preoccupanti per i centri abitati che si trovano a ridosso del fiume.
Allagate anche le aree golenali del Centese, come quella adiacente a Ponte Vecchio, il collegamento fra Cento e Pieve.
Gli uomini della protezione civile con i volontari Ana (Associazione nazionale alpini) hanno iniziato il monitoraggio degli argini per il tratto di competenza già dal pomeriggio di sabato e hanno proseguito le operazioni di controllo anche per tutta la giornata di oggi, domenica 6 dicembre, fino alle 20. Venti gli uomini impiegati per monitorare gli argini e le aree golenali centesi.
Nella mattinata, inoltre, il sindaco Fabrizio Toselli ha fatto un sopralluogo lungo il Reno con il responsabile della protezione civile di Cento Matteo Veronesi. “Il livello del fiume è alto ma il Reno non ha destato preoccupazione tanto che il traffico sul Ponte Vecchio non è mai stato interrotto”, ha riferito il sindaco.
Resta ancora il divieto di camminare lungo gli argini e sostare con l’auto vicino al fiume.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com