Caso XBikes, un gruppo di lavoro per fare luce sull’affidamento
Il sindaco Fabbri dispone verifiche interne sulle procedure amministrative. Coinvolti cinque funzionari e dirigenti, risultati attesi entro novembre
Il sindaco Fabbri dispone verifiche interne sulle procedure amministrative. Coinvolti cinque funzionari e dirigenti, risultati attesi entro novembre
"Avevo cose da fare per cui non sono andato, capita spesso, è 27 anni che faccio parte di un Consiglio comunale e ogni tanto non ci vado." Sono le parole con cui Alan Fabbri risponde a Red Ronnie mentre è ospite sul suo canale YouTube. La domanda era arrivata attraverso un commento: "Oggi hai disertato il Consiglio comunale?"
"Questo silenzio inquieta la città e, in particolare, tutto il mondo imprenditoriale. Perché, tra tutti quegli imprenditori e lavoratori onesti e competenti, non è andato a scegliere il meglio? Ci deve spiegare il modo in cui quel bando è stato assegnato a quelle persone". Continua a far rumore il silenzio di Alan Fabbri sull'inchiesta della Dda di Roma
Sarebbe dovuto essere il pomeriggio in cui il sindaco Alan Fabbri avrebbe riferito in aula dopo il sequestro della pista XBikes di via Diana da parte della Dda di Roma, nell'ambito della maxi-inchiesta in cui - tra i 26 indagati - risultano esserci l'assessore Francesco Carità e due funzionari del Servizio Sport
Il Regolamento edilizio, braccio operativo del Pug (Piano urbanistico generale), è stato approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza - astenuto il Pd e contrari M5S e Civica Anselmo - durante il Consiglio comunale di lunedì 26 ottobre

Marcella Zappaterra
“La Regione Emilia-Romagna ha sempre riconosciuto l’importanza sociale e l’importante apporto al territorio dato dal mondo dell’associazionismo e del volontariato espresso dalle Cooperative sociali, delle Associazioni di promozione sociale e dalle Organizzazioni di volontariato”. A dichiararlo è la capogruppo Pd in Assemblea legislativa Marcella Zappaterra, prima firmataria di una risoluzione che risponde a un appello lanciato da Arci e da numerose associazioni e organizzazioni
“Nell’emergenza dettata dalla pandemia, il Terzo settore ha contribuito fattivamente a fronteggiare il contagio e a dare sostegno a molte persone in difficoltà, pagando però un prezzo altissimo. Da un’analisi condotta su circa 1400 enti emiliano-romagnoli a inizio aprile, è emerso infatti che oltre la metà ha cessato la propria attività: 567 a causa dell’impossibilità di rispettare i decreti governativi anticovid e altri 160 per mancanza di dispositivi di protezione e di volontari. – riporta la consigliera regionale, che aggiunge –. L’azione regionale non si è fatta attendere, supportando i progetti che nel solo bando di luglio 2020 ha visto accogliere ben 675 richieste di enti e associazioni no-profit arrivando a una risposta che supera i 3 milioni di euro per un riconoscimento medio a ogni ente di circa 4.700 euro”.
“Ora la Regione deve andare avanti su questa strada – esorta Zappaterra –. Da un lato finanziando i progetti e le attività e dall’altro riconoscendo ad associazioni e organizzazioni di volontariato benefici patrimoniali, seppur temporali connessi all’emergenza, per l’attività che stanno svolgendo a servizio di tutta la comunità e concedendo nuovi strumenti finanziari a garanzia di azioni che gli stessi enti intendono intraprendere nel rispetto di quell’autonomia organizzativa e di azione che è vitale per il Terzo settore”.
“Con la risoluzione, il Pd propone di attivare un tavolo di confronto permanente, coinvolgendo anche altre istituzioni interessate e in particolar modo l’Anci per valutare iniziative mirate quali la sospensione delle locazioni negli immobili di proprietà regionale e di revocare immediatamente, sino alla fine dell’emergenza sanitaria, eventuali azioni di messa in mora attivate dal marzo 2020. Di attivare inoltre un fondo di rotazione, dedicato alle Associazione di promozione sociale iscritte nel registro regionale, adattando e integrando le condizioni di accesso alle mutate esigenze Covid e in ultimo, ma non per importanza, a introdurre modifiche alle regole nazionali legate alle attività ricreative e culturali e delle Associazioni di promozione sociale a cominciare dal tema della somministrazione, superando un principio di discriminazione evidente tra circoli e esercizi commerciali”, spiega infine Zappaterra.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com