Attualità
20 Luglio 2020
Replica alla Camera Penale: "No ai processi mediatici? Furono proprio loro ad alzare la voce per i diritti negati di Stefano"

Diffamazione, Ilaria Cucchi: “Disponibile ad accettare le scuse e perdonare”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Picchiata davanti al figlio, il compagno le frattura costole e naso

Picchiata selvaggiamente davanti agli occhi inermi del figlio minorenne, mentre stava trascorrendo un periodo di vacanza ai lidi ferraresi. È il drammatico epilogo di una vicenda di inaudita violenza in cui è stata risucchiata una donna per mano del proprio compagno convivente

Malore mentre tinteggia casa, cade dall’impalcatura e muore a 52 anni

Stava eseguendo alcuni lavori sulla facciata della propria abitazione quando è precipitato dall’impalcatura. Un volo che non gli ha lasciato scampo. È morto così, nella mattinata di giovedì 20 agosto, un uomo di 52 anni, di origini rumene, residente a Codigoro, Ioan Gheorghe Curac

Ps Cona. Fp Cgil: “Una crisi strutturale che prosegue da anni”

"Un problema che prosegue da anni e che è in aumento". La Funzione Pubblica della Cgil denuncia, dopo gli ultimi episodi assurti alle cronache locali nella settimana di ferragosto, come il Pronto soccorso dell'ospedale di Cona sia "da lungo tempo teatro di una crisi strutturale e sociale permanente"

“No ai processi mediatici” prende posizione la Camera Penale Ferrarese. Ma “furono proprio le Camere Penali nella loro massima espressione ad alzare la loro voce per i diritti negati di Stefano Cucchi. Non potrò mai dimenticarlo” replica a distanza Ilaria Cucchi. Il riferimento è alla richiesta di archiviazione di una querela per diffamazione.

“Stefano Cucchi, il detenuto i cui diritti negati sono stati oggetto di vibranti e perentorie denunce da parte delle Camere Penali, viene definito ‘una gallina dalle uova d’oro’ per il fatto di essere stato pestato a morte in stato d’arresto” ricorda la sorella, citando le “parole offensive e brutali che vengono pronunciate da una persona di cultura. Un medico che le rende volontariamente pubbliche postandole sulla pagina Facebook di un sindacato di polizia”.

Lo stesso autore – il medico copparese Giuseppe Buraschi che aveva lasciato il commento sui social del Sap – “si rende conto poi di aver sbagliato, quando viene interrogato durante le indagini, e si dichiara disposto a chiederci scusa. Poi, invece, sappiamo come è andata. Il procuratore della Repubblica di Ferrara ha voluto sollevarlo da quest’onere ritenendole, evidentemente, confacenti alla mia “vita pubblica”. Per me semplicemente inaccettabile”.

“Ma io rispetto profondamente la Camera Penale di Ferrara. Se si preoccupa per le sorti di questo processo che processo nemmeno è ancora io mi dichiaro tutt’ora disponibile ad accettarle, quelle scuse, ed a perdonare. Non voglio influenzare o condizionare nessun processo” sottolinea Ilaria Cucchi che si dice “dispiaciuta per l’avvocato che difende il medico che ha insultato me e la mia famiglia. Sono rispettosa per il suo ruolo ma altrettanto certa che non potrà non comprendere le ragioni della nostra battaglia di verità e giustizia per Stefano. In fin dei conti ha presieduto la stessa Camera Penale ferrarese fino a poco tempo fa ed oggi ne è “responsabile osservatorio Carcere”. Non può non capirmi. Subito dopo l’uccisione di mio fratello Stefano, mentre io ed i miei genitori eravamo costretti a riconoscerlo all’obitorio in quelle terribili condizioni, ne era nel frattempo stata già diagnosticata e certificata “la morte naturale”. Se non ci fossero stati la nostra pubblica denuncia ed il clamore successivo, tutto si sarebbe chiuso lì”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com