A Bondeno nasce il progetto “Flumina: Memorie, Arti e Riti sul Po Grande”
Ormai da qualche mese Bondeno è entrata nella riserva della biosfera “Mab Unesco Po Grande”
Ormai da qualche mese Bondeno è entrata nella riserva della biosfera “Mab Unesco Po Grande”
Se l’obiettivo è quello di ridurre il gap tra coloro che utilizzano abitualmente soluzioni digitali e chi è escluso da queste risorse informatiche (in gergo tecnico si chiama “digital divide”), allora, la programmazione appena approvata dal Comune di Bondeno va in questa direzione
L’obiettivo è quello di rendere sempre più accessibili i contenitori culturali del territorio. Non solo da un punto di vista fisico, ma grazie a tecnologie che possano consentire a tutti di poter usufruire delle risorse culturali esistenti. La biblioteca “L. Meletti” di via dei Mille è parte integrante di questo percorso
Sono cento le candeline sulla torta di Irma Pignatti, che ha festeggiato con i suoi familiari questo importante traguardo nella sua casa di Burana
Il nuovo anno scolastico non è ancora cominciato, ma gli effetti delle novità introdotte da normative e regolamenti interni agli istituti iniziano già a farsi sentire sulla riorganizzazione dei servizi. L’ultima riunione di Giunta, infatti, ha dovuto affrontare la questione, diventata ormai indifferibile
Bondeno. «Sono molti i giovani che si sono avvicinati alla vostra realtà associativa. Segno che l’azione educativa e di sensibilizzazione verso i temi della solidarietà e dell’aiuto al prossimo possono attecchire nelle nuove generazione, diffondendo messaggi positivi e facendo sentire i nostri ragazzi protagonisti; responsabilizzando ciascuno circa il proprio suolo nella società». Nel saluto portato dall’assessore alle politiche sociali, Francesca Piacentini, ci sono molti degli spunti emersi nel corso della mattinata, durante l’assemblea provinciale dei presidenti Avis.
Una sessione plenaria fatta di numeri, indicazioni, obiettivi. Tra tutti, quello di una politica fatta di maggiore partecipazione, soprattutto dei giovani, per garantire il ricambio generazionale dei donatori, ed una azione che deve continuare, dalle scuole alla società civile, anche attraverso l’uso dei media. Conforta il numero dei circa 1.000 nuovi donatori entrati nella grande famiglia avisina, e che il presidente provinciale dell’associazione, Davide Brugnati, assegna come merito all’azione capillare svolta dai volontari: «Arrivano giovani dalle superiori e dall’università, tra i quali si è diffuso un messaggio che avete portato nelle scuole».
Non sono solo numeri positivi, però, quelli che il presidente illustra. Visto che esiste il limite delle persone che preferiscono donare in città, congestionando la sede estense, mentre mancano donazioni nei punti prelievo provinciali. Una possibile soluzione? Certamente «la leva della prenotazione, anche se è un aggravio di lavoro per i volontari», dice Brugnati.
Messaggi che trovano concorde il consigliere regionale Avis, Andrea Tieghi, mentre tra le realtà che meglio hanno introiettato il meccanismo delle prenotazioni c’è la sede di Bondeno: il suo presidente Mario Sforza parla di circa mille sacche raccolte nel corso dell’anno e dell’ingresso di circa 30 nuovi giovani in Avis. Esiste, insomma, ancora molto da fare. Insistendo sull’informazione fornita al cittadino, certo, ma anche nella gestione sanitaria del sangue – come ha spiegato la dottoressa Paola Antonioli dell’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna – che in questi anni ha spostato il tiro verso un processo in grado di migliorare gli outcome (in pratica, gli esiti) ed una virtuosa gestione del sangue.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com