Bondeno. Se l’obiettivo è quello di ridurre il gap tra coloro che utilizzano abitualmente soluzioni digitali e chi è escluso da queste risorse informatiche (in gergo tecnico si chiama “digital divide”), allora, la programmazione appena approvata dal Comune di Bondeno va in questa direzione.
Nella riunione di Giunta di giovedì scorso, infatti, è stato approvato il progetto attraverso il quale il Municipio parteciperà al bando regionale “Digitale facile in Emilia-Romagna”. Tra gli obiettivi generali che ci si propone con questo bando e con la nostra programmazione degli ultimi anni – dice il sindaco Simone Saletti – c’è anche quello di arrivare alla piena digitalizzazione e all’efficientamento dei processi interni e dei servizi offerti al cittadino. E’ compito dell’amministrazione, tuttavia, quello di lavorare per la riduzione del divario digitale, affiancando il cittadino in questa fase di transizione, in particolare le persone anziane e coloro che necessitano di un’alfabetizzazione informatica».
Il Comune lo farà, innanzitutto, presentando la propria candidatura (e il suo progetto) ai fini del bando “Digitale facile in Emilia-Romagna”, il cui intento è la prosecuzione del percorso inaugurato già da qualche tempo e che ha visto anche importanti investimenti economici nella digitalizzazione da parte dell’Ente locale. Il bando è aperto ai comuni che hanno una popolazione compresa tra i 5.000 e i 15.000 abitanti e prevede un contributo fisso a fondo perduto di 3.500 euro. A condizione, naturalmente, che sia attivato nella residenza municipale un “Punto digitale facile” (una sorta di sportello di orientamento per il cittadino) in cui sarà attiva una persona che guiderà l’utente all’uso della Pec e del proprio dominio digitale, dell’App Io, dello Spid e della Cie (che costituiscono le identità digitali dei cittadini) e dell’applicazione PagoPa, che consente di effettuare in maniera semplificata il pagamento dei tributi della Pubblica Amministrazione.
Ovviamente, non mancherà tra le opzioni possibili anche una guida pratica all’uso del Fascicolo Sanitario Elettronico, diventato ormai uno strumento imprescindibile. Il passaggio nella riunione di Giunta di giovedì, insomma, ha di fatto autorizzato la struttura operativa competente a dare corso all’attuazione del progetto, compresa la partecipazione al bando e la successiva selezione dei “facilitatori digitali” che lavoreranno a fianco del cittadino.
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