Cento
18 Novembre 2019
Gli ultimi dati trasmessi dalla Regione hanno ridimensionato la previsione iniziale e l'apertura del Cavo Napoleonico ha aiutato il deflusso delle acque

Fiume Reno, passa la piena ma l’attenzione resta alta

di Redazione | 2 min

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Il punto della situazione è stato fatto mercoledì mattina (20 maggio) a Cento, il comune del ferrarese tra i più colpiti nel 2012, e che ha ospitato il Comitato istituzionale presieduto dal presidente della Regione, Michele de Pascale, in qualità anche di Commissario straordinario alla Ricostruzione, e dall’assessore con delega alla Ricostruzione delle aree colpite dal sisma, Davide Baruffi

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L'attività è stata incentrata sulla prevenzione di furti e rapine e finalizzata al monitoraggio degli illeciti ambientali e dei reati predatori in genere, all'individuazione di depositi di rifiuti e all'osservazione costante del traffico veicolare lungo le principali arterie di collegamento della giurisdizione

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Proseguono gli interventi di miglioramento dell’ospedale “Santissima Annunziata”, finalizzati alla riqualificazione della struttura, costruita ormai molti anni fa, per renderla sempre più adeguata alle esigenze attuali e moderne

Cento. Il colmo della piena del Reno era attesa a Cento tra le 20 e le 23. Ultimo atto di una giornata iniziata alle 9.30 con il superamento della soglia 2 all’idrometro centese con un livello registrato di 7,01 m: ciò ha determinato il passaggio da una fase di attenzione a una di vigilanza, attivata sugli argini del fiume. Contemporaneamente è stato aperto il Cavo Napoleonico, così da aiutare il deflusso delle acque.

A mezzogiorno il prefetto Michele Campanaro ha convocato una riunione del Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione: i sindaci si sono riservati di predisporre un rafforzamento delle cautele, sulla base dell’evolversi della situazione, che è sempre stata attentamente monitorata. Nel frattempo l’allerta rossa per criticità idraulica, diramata dalla Regione Emilia Romagna, è stata prorogata fino alle 00 del 19 novembre: il Centro Operativo Comunale di Cento, attivato sabato 16, ha continuato a pieno ritmo le attività.

Intorno alle 18.15 si è proceduto alla chiusura cautelativa di Ponte Vecchio su via Ponte Reno. Non si è resa necessaria la chiusura di Ponte Nuovo, né si sono determinate le condizioni per sospendere le attività scolastiche.

«Gli ultimi dati, trasmessi dalla Regione, a fronte anche di una nuova apertura del Cavo Napoleonico – spiega il sindaco Fabrizio Toselli – hanno ridimensionato la previsione iniziale. Continueremo a vigilare e a mantenere alta l’attenzione. In tal senso desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito a mantenere in sicurezza il nostro territorio: volontari di Protezione Civile e Anc, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e forze dell’ordine, i tecnici comunali e delle Regione e le realtà istituzionali con cui abbiamo avuto un continuo e proficuo scambio diretto».

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