Bandi balneari, Cna chiede certezze nel 2026
Il presidente dei balneari Cna Nicola Ghedini chiede regole uniformi, chiarimenti su indennizzi e l’apertura di un tavolo di confronto a Comacchio in vista dei bandi per le concessioni balneari del 2027
Il presidente dei balneari Cna Nicola Ghedini chiede regole uniformi, chiarimenti su indennizzi e l’apertura di un tavolo di confronto a Comacchio in vista dei bandi per le concessioni balneari del 2027
C’è anche l’adesione di Confagricoltura alla giornata di mobilitazione promossa dall’organizzazione degli agricoltori francesi (Fnsea) per il 20 gennaio prossimo a Strasburgo contro l’attuale accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur
L'obiettivo per il 2026 è la commercializzazione del Block-Water, un sistema per proteggere il patrimonio culturale archivistico in caso di agenti atmosferici (piogge, alluvioni...) che rischino di danneggiare il materiale conservato
Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta a Strasburgo il 20 gennaio davanti alla sede del Parlamento Europeo con l'obiettivo di "bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e 400 milioni di cittadini"
Un confronto diretto con il territorio e con gli operatori del comparto della pesca e dell’acquacoltura, interessato da una crisi strutturale legata alla proliferazione del granchio blu e ai fenomeni di anossia delle vongole che da tempo incidono su lavoro, imprese e comunità costiere
E’ stato confermato presidente Cofiter per il prossimo triennio. E ha colto l’occasione per fare un bilancio del precedente mandato e per anticipare le linee guide del prossimo.
Marco Amelio, vicepresidente provinciale e presidente della sezione centese di Ascom, alla guida del Confidi dal 2014, ha ringraziato gli enti promotori (Confcommercio e Confesercenti) e ha annunciato la necessità di imprimere un ulteriore ‘cambiamento’ a una struttura che ha saputo mantenersi sul mercato – 35 mila le aziende socie, 6 milioni di euro erogati negli ultimi anni a più di 400 imprese del territorio regionale grazie ad operazioni di microcredito e credito diretto – in virtù della capacità costante di intercettare pertugi e nuovi bisogni.
Nelle premesse Amelio è stato chiaro: “La crisi è passata ma la crescita non c’è”; “Siamo un ente vigilato e qualsiasi meccanismo di business deve tenerne conto”; “Siamo punto di riferimento delle aziende che non trovano riscontro dalle banche ma non rinunciano ad innovarsi”. Un concetto, quello dell’innovazione, che Amelio ha messo in stretta connessione con la selezione e la formazione, “che va fatta a livello manifatturiero come industriale e che noi stessi ci imponiamo di fare”.
Poi, stabilito che anche nell’ultimo piano industriale “ci siamo attenuti ai tre principi cardine della patrimonializzazione, dell’organizzazione, della redditività”, Amelio ha aperto a possibili aggregazioni con Confidi paritari. “Fin qui abbiamo evitato perché volevamo raggiungere l’attuale livello di solidità. Perché non crediamo nella fusione di debolezze, che rischiano di portare alla ‘sopravvivenza’ rivelando nel medio termine vulnerabilità. Oggi il discorso è diverso – ha confermato il presidente – . Oggi l’ipotesi aggregazione è anche per Cofiter un obiettivo che ci consente la salvaguardia del nostro patrimonio umano, di valori ed esperienza”. La chiosa di Amelio: “Cofiter ha retto agli urti della lunga crisi, della competizione, del mutamento dei paradigmi. Per il prossimo triennio, con aderenza alla realtà, intende creare nuove prospettive”.
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