Politica
8 Febbraio 2019
Il candidato in pectore del centrodestra replica al sindaco di Ferrara e ai paragoni con la sua Bondeno

Alan Fabbri: “Tagliani non dovrebbe denigrare i piccoli centri”

Alan Fabbri
di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Savini una gigante rispetto al suo compagno di viaggio”

Il significato che avrebbe dovuto avere la mozione di censura nei confronti del sindaco era di natura squisitamente politica. Quella che avrei voluto illustrare nel consiglio dell'altro ieri ma che di fatto mi è stato impedito di fare

Aree idonee. Calvano: “Passo decisivo verso la transizione energetica”

"Con questa legge l’Emilia-Romagna compie un passo decisivo verso la transizione energetica – dichiarano il relatore di maggioranza Luca Sabattini e il capogruppo del Partito Democratico Paolo Calvano –, definendo regole chiare e criteri certi per lo sviluppo delle energie rinnovabili"

Alan Fabbri

Alan Fabbri

“Tiziano Tagliani continua ad essere nervoso, cosciente del suo fine mandato e della situazione confusionaria all’interno del suo partito”. Alan Fabbri replica a distanza alle parole di Tagliani che aveva raffrontato le due realtà dove i due avversari politici sono stati sindaci, Ferrara e Bondeno.

“Con un comunicato più che fazioso – replica il candidato in pectore del centrodestra – e che non rispetta il suo ruolo istituzionale, confronta una piccola cittadina come Bondeno ad una provincia come Ferrara la cui missione dovrebbe essere quella di trainare i piccoli centri e non di denigrarli”.

Del resto così “fanno tutte le altre grandi città dell’Emilia Romagna. Perché essere grandi non significa solo avere una popolazione più numerosa, ma anche un disegno politico che rispetti logiche di cooperazione con il territorio circostante e per il bene dei suoi abitanti”.

“Se il nostro è un territorio economicamente depresso – riflette l’esponente leghista, capogruppo in Regione e segretario provinciale del Carroccio -, al suo posto due domande me le farei, senza cercare in modo scomposto di affondare mediaticamente comuni che si son ripresi brillantemente dopo il terremoto”.

Tagliani invece, secondo Fabbri, “è sempre più ottenebrato da politiche di chiusura, di rivalità e che continuano a mirare al controllo e non allo sviluppo di strategie di crescita”.

Bondeno e Ferrara, per concludere, “sono due realtà diverse, con potenzialità, problemi ed esigenze differenti. In effetti reggere il confronto con Bondeno è più semplice, perché non lo fa con tutte le altre città della Regione Emilia-Romagna? Ferrara è ultima da sempre in tutti i parametri, quest’anno addirittura è scesa di altre due posizioni su ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, demografia e società. Ma di questo il sindaco Tagliani ne è ben consapevole. E fortunatamente anche i cittadini”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com