Daspo urbano, controlli ai pubblici esercizi e misure di contrasto allo spaccio di stupefacenti sono stati al centro dell’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Ferrara che si è tenuta nella serata di mercoledì 4 luglio in prefettura.
La seduta – convocata per fare il punto della situazione sull’attuazione nel capoluogo degli strumenti operativi introdotti dal cosiddetto decreto sulla sicurezza urbana – ha riunito allo stesso tavolo, presieduto dal prefetto Michele Campanaro, il presidente del tribunale Rosaria Savastano, il nuovo procuratore capo Andrea Garau, l’assessore alla Sicurezza Aldo Modonesi e i vertici provinciali delle forze dell’ordine.
“L’odierna riunione di comitato – ha evidenziato il prefetto – ha messo in evidenza, in relazione al lavoro avviato in particolare dagli inizi di quest’anno, un notevole rafforzamento sulla città di Ferrara del quadro delle sinergie interistituzionali e la comune volontà di volerlo ulteriormente potenziare, per innalzare ancora il livello di sicurezza urbana”.
In questa direzione, va valutata la recente sottoscrizione, lo scorso 21 maggio, del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” che prevede una strategica integrazione del sistema di videosorveglianza sulla città estense.
Sempre nella stessa direzione è stato stimato il ricorso sempre più consistente agli strumenti previsti dalla legge sulla sicurezza urbana: dal Daspo urbano alle ordinanze sindacali in tema di orari di apertura dei pubblici esercizi; dalle misure per il contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti all’applicazione, da parte del questore, della sospensione delle licenze ai pubblici esercizi e a quelli di vicinato, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Su quest’ultimo versante, è stato evidenziato che, nel primo semestre del 2018, sono stati adottati dal questore 12 provvedimenti di sospensione delle licenze ex art. 100 Tulps, a fronte dei 13 provvedimenti adottati durante l’intero 2017.
A termine della riunione del comitato, il prefetto ha disposto l’immediata attivazione di un tavolo tecnico in questura per una ulteriore, forte intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo sulla città di Ferrara, mirati in particolare ai pubblici esercizi e al contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.
In quest’ultimo contesto, il prefetto ha, infine, espresso parole di particolare apprezzamento per l’esito dell’ultima brillante operazione “Sottobosco” dell’Arma dei Carabinieri che, dando esecuzione a ventotto ordinanze di custodia cautelare in carcere, ha permesso di smantellare un’associazione a delinquere specializzata nel traffico di cocaina, operante in diverse regioni d’Italia.
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