Abusi in divisa. Aldro, Magherini, Genova la domanda resta: chi cerca la verità?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Avrebbe acquistato una dose di droga da un pusher e, quando un agente della Polizia Locale in abiti civili si è avvicinato per un controllo mostrando il distintivo, avrebbe accelerato con l’auto, investendo l’operatore e dandosi alla fuga
Voleva emulare fatti di cronaca avvenuti negli Stati Uniti. E per farlo aveva acquistato online il pugnale. È questa la prima confessione fatta dal 22enne fermato per l'aggressione al liceo Ariosto
Sorpreso a spacciare in Gad, prima tenta la fuga in monopattino investendo un carabiniere, poi - una volta portato in caserma - ha sferrato calci e pugni contro una porta
Era stata derubata della borsa mentre si trovava al mercato allestito nel centro di Ferrara, ma nel giro di pochi minuti è riuscita a riavere i propri effetti personali
Sono stati i militari dell’Esercito, in pattuglia in zona Gad, a trovarlo nei giardini attorno al Grattacielo, in viale Costituzione.
Era passata da poco l’una di notte e subito è partita la segnalazione alla Polizia di Stato, che si è portata sul posto con una pattuglia e il personale del 118 per le cure del caso.
A terra c’era M.M., 24enne di nazionalità marocchina. Lo straniero era sprovvisto di documenti e non è stato in grado di rilasciare dichiarazioni in quanto ancora dolorante alla mandibola per le percosse subite.
Una volta dimesso dall’ospedale il 24enne, non in regola con il permesso di soggiorno, è stato portato in questura e messo a disposizione dell’ufficio immigrazione per la relativa denuncia.
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