Lodi eletto segretario della Fiom, al collo una kefiah che rimanda al 7 ottobre
Il neo eletto segretario della Fiom-Cgil, il centese Samuele Lodi, immediatamente al centro dei riflettori per una Kefiah che rimanderebbe al 7 ottobre
Il neo eletto segretario della Fiom-Cgil, il centese Samuele Lodi, immediatamente al centro dei riflettori per una Kefiah che rimanderebbe al 7 ottobre
Lo avrebbero aggredito per rubargli 40mila euro in bitcoin che aveva nel proprio telefono cellulare. Sarebbe questo il movente della rapina avvenuta nell'agosto 2023 a Malborghetto, ai danni di un giovane ferrarese. Ad agire una banda di quattro persone
La circostanza emerge da un'intercettazione telefonica del 2 ottobre 2024 tra l'infermiera stessa - sentita ieri pomeriggio (giovedì 29 ottobre) davanti alla Corte d'Assise - e sua sorella, mentre il faccia a faccia sarebbe avvenuto nella cucinetta del reparto di Lungodegenza Geriatrica Riabilitativa dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Avevano costretto alcune prostitute a versare loro il pizzo per 'affittare' il tratto di strada in cui vendere il proprio corpo. È l'accusa per cui ieri (giovedì 29 ottobre) il collegio del tribunale di Ferrara ha pesantemente condannato in primo grado una coppia, lui 51enne e lei 50enne, entrambi di nazionalità albanese
Due denunce nei confronti di due uomini e il sequestro di crack e due coltelli. A questo hanno portato i controlli nel quartiere Giardino da parte degli agenti della Polizia Locale
Forse sarà proprio la vicenda di una ragazza ferrarese a fare da ‘causa pilota’ per i fatti avvenuti in piazza San Carlo a Torino quando, durante la finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus del 3 giugno scorso, migliaia di persone sono rimaste ferite a causa del panico generato dall’esplosione di petardi e da un finto allarme terrorismo (ma le cause vere non sono ancora ben chiare).
Il suo legale – l’avvocato Gianni Ricciuti, che segue anche altre persone ferraresi coinvolte nel caos di piazza San Carlo – ha infatti avviato la procedura di mediazione davanti all’Adr Piemonte, presso la Camera di Commercio di Torino per chiedere i danni: la ragazza, 30 anni, è rimasta seriamente ferita durante il fuggi fuggi generale, riportando un taglio molto profondo alla coscia destra, causato dal conficcarsi di un pezzo di vetro nelle carni dopo che è caduta a terra e dopo essere stata schiacciata e calpestata da numerose persone che scappavano. Una ferita che le costò subito 18 punti di sutura, una prognosi di circa un mese e problemi ancora oggi, tanto che probabilmente dovrà essere sottoposta a degli interventi chirurgici per ripristinare la normale funzionalità dell’arto. Quei vetri erano probabilmente quelli delle bottiglie vendute dagli abusivi che in qualche modo avevano guadagnato l’accesso alla piazza.
Si tratta di una fase esplorativa, in cui all’udienza fissata per il 21 febbraio sono stati citati come responsabili il Comune di Torino – che tramite il sindaco Chiara Appendino aveva già risposto a una prima richiesta di danni, affermando di aspettare l’esito di eventuali procedimenti penali sulla vicenda -, l’ente Turismo Torino e Provincia che ha contribuito all’organizzazione dell’evento e la prefettura di Torino, perché, spiega l’avvocato “sono emerse delle voci sulla non sufficiente vigilanza dei varchi, ed è necessario verificare”.
“Confidiamo che qualcuno si presenti e che ci sia un accordo – osserva l’avvocato Ricciuti -, se no andremo comunque davanti al giudice civile e valuteremo eventualmente anche di costituirci parte civile nel processo penale. Confidiamo però di avere perlomeno un confronto”.
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