Eventi e cultura
8 Gennaio 2018
Chiusa la mostra su “L'ultimo sognatore dell'Officina ferrarese”. L'assessore Maisto: “Speravamo di più ma siamo soddisfatti, è investimento che durerà nel tempo”

Quasi 20mila visitatori hanno ammirato il sognatore Bononi

di Daniele Oppo | 2 min

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Sono stati quasi 20mila i visitatori che hanno ammirato le opere di Bononi esposte da metà ottobre a Palazzo Diamanti nella mostra a lui dedicata.

“L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese” dal 14 ottobre al 7 gennaio, giorno della chiusura, ha totalizzato 19.408 tagliandi staccati.

Non è il miglior risultato possibile in termini numerici, soprattutto rispetto alle aspettative, ma è anche vero che quella su Bononi era più una scommessa che un colpo a botta sicura. “Per noi era un investimento su un autore ancora poco conosciuto e in un periodo in cui Palazzo Diamanti sarebbe dovuto rimanere chiuso per i lavori, infatti la mostra ha occupato solo metà degli spazi”, spiega infatti l’assessore alla Cultura Massimo Maisto che, pur non parlando mai di flop – tutt’altro – non si nasconde però dietro a un dito: “Siamo soddisfatti anche se speravamo di arrivare a 30mila. Però voglio ricordare che l’ultima mostra che ha totalizzato meno di 20mila visitatori è stata quella su Antonioni, che poi è stata portata a Parigi e Bruxelles”.

Nell’ultimo weekend i visitatori sono stati 1.166 in totale, 601 sabato  – giorno dell’Epifania – e 565 domenica.

Per l’assessore la ‘scomessa’ Bononi dimostra che “Ferrara arte ragiona sia sui grandi numeri che sulla ricerca. Per noi questo è stato un investimento, avevo detto anche in conferenza stampa, e lo ripeto, che se fossimo stati un’industria, cosa che non siamo, questo investimento sarebbe stato messo in super-ammortamento perché dura nel tempo, non si esaurisce oggi”.

E chi invece aspetta i numeri “sarà soddisfatto dalle prossime mostre”. Ovvero con “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”, in programma dal 3 marzo al 10 giugno e “Courbet e la natura”, dal 22 settembre al 6 gennaio del prossimo anno.

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