“Ferragosto in Darsena” per quattro serate tra natura, astronomia, musica e sapori
Torna per la sua terza edizione "Ferragosto in Darsena" nelle serate da giovedì 13 a domenica 16 agosto sul Lungofiume Darsena
Torna per la sua terza edizione "Ferragosto in Darsena" nelle serate da giovedì 13 a domenica 16 agosto sul Lungofiume Darsena
Un presidio per sostenere la proposta di assegnare il Nobel per la pace ai bambini e alle bambine di Gaza. È quello organizzato dalla Rete Pace Ferrara per mercoledì 12 agosto alle 19 in piazza Cattedrale
Mercoledì 12 agosto apre in via provvisoria al transito la rotatoria lungo la SP15 (via del Mare) in località Villanova di Denore, nei pressi dell’impianto di biometano in corso di realizzazione da parte dell’impresa ApisFe1
Un servizio idrico più efficiente e un risparmio energetico equivalente a circa 20 tonnellate di petrolio annue. Sono i benefici ottenuti grazie all’intervento di ammodernamento da poco concluso dal Gruppo Hera presso la centrale di Monestirolo
Fino a 39 gradi nei locali sanitari, ventilatori che non bastano, ambulatori senza climatizzazione e operatori che hanno già accusato malori durante il turno. Sullo sfondo, un carcere che ospita 413 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 243 posti
“La Siberiana è morta”. È una lettera che suona da epitaffio quella che Francesco Malacarne e sua moglie Gabriella scrivono a quanti in questi anni sono stati loro vicini per cercare di scongiurare la chiusura dello storico chiosco di viale IV Novembre.
La storia è annosa. Nel 2011 arriva la notizia dell’ipotesi di sfratto. La gelateria si trova in una zona sottoposta a vincoli di pregio come il sottomura. Lo afferma la Soprintendenza. Partono i ricorsi legali. Prima al Tar e poi al Consiglio di Stato, che dà torto ai gestori: la struttura va demolita.
Il Comune ci mette momentaneamente una pezza e l’attività ultratrentennale ottiene la riassegnazione anche per il 2017. Ma è, appunto, solo la quiete prima della tempesta. Perché la commissione consiliare sul regolamento per la concessione di aree pubbliche prevede la ricollocazione per le attività che non rispettato i limiti delle Belle Arti, come il chiosco Al Pinguino, quello sul montagnone, i due rivenditori di frutta e verdura in viale Belvedere e ovviamente La Siberiana.
E ora arriva il documento ufficiale, che per i gestori significa chiusura. “Per rispettare il vincolo paesaggistico delle mura – spiegano Francesco e Gabriella – il Comune ci ha proposto di spostarci nell’area situata in Via Gavioli (angolo Via Ticchioni) limitrofo alle mura stesse”.
Un’area però, secondo i commercianti, “vittima di degrado, prostituzione e droga. Un’area così poco sicura, già proposta ai gestori del chiosco “Il pinguino” (e da quest’ultimi rifiutata), non rappresenta una soluzione realizzabile per noi ormai prossimi alla pensione. In prima battuta il Comune ci aveva proposto verbalmente di trasferirci nell’area limitrofa alla palestra all’aperto di fronte alla Casa del Boia; area commercialmente interessante, bella e sicura”.
E oggi invece “ci viene proposto tutt’altro; sinceramente, amici di facebook, ci pare che i nostri governanti ci prendano in giro proponendoci soluzioni inaccettabili per costringerci alla chiusura. Dove loro falliscono nel mantenere le zone sicure, chiedono a noi cittadini di aprire aree commerciali per bonificare le aree”.
Ecco quindi il triste finale: “Amici, è con nostro immenso rammarico comunicarvi che la Siberiana l’anno prossimo non aprirà. Il Comune ha vinto ed è riuscito a mandarci via. La droga, il degrado e la prostituzione prenderanno definitivamente il sopravvento anche nella parte di viale IV Novembre che noi faticosamente con ogni sforzo cercavamo di tenere pulita e accogliente per noi tutti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com