Cento
24 Settembre 2017
La comunicazione dell'azienda sul tavolo dei sindacati, coinvolti circa 700 lavoratori. Lodi (Fiom): «Il mercato Usa non si è sbloccato, ora tavolo unitario»

La Vm riparte con la cassa integrazione

di Daniele Oppo | 1 min

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Cento. La situazione di crisi non è alle spalle e alla Vm di Cento si riprende con la cassa integrazione, che dal 16 al 20 ottobre coinvolgerà circa 700 dipendenti.

La comunicazione ufficiale è arrivata venerdì sul tavolo dei sindacati e le prospettive non sembrano delle più rosee fino a fine anno.

«A fine mese terminerà il contratto di solidarietà – spiega Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom-Cgil -. Era stato sospeso per confermare i cento lavoratori a tempo determinato, una scelta comprensibile, ma è evidente che la situazione di stallo non era e non è terminata: il mercato Usa non si è sbloccato e quel tipo di motore (il diesel, ndr) fa fatica a ripartire».

La linea più colpita dalla cassa integrazione sarà quella di produzione del motore V6, ma verranno coinvolti anche circa 40 lavoratori impiegati nel quattro cilindri e un centinaio di impiegati di officina. «Mi auguro di no – continua Lodi – ma è presumibile che questa situazione si possa ripetere almeno fino a dicembre».

Per questo la Fiom ha già inviato la richiesta di esame congiunto. «Vorremmo un tavolo unitario con l’azienda e tutti i sindacati – spiega Lodi – e non tavoli separati, ma è una decisione che spetta all’azienda».

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