Attualità
14 Settembre 2017
Da venerdì le scuole ferraresi potranno aderire alle offerte formative proposte dal Centro Idea

Inizia la scuola, si torna ad ‘Educare alla sostenibilità’

di Redazione | 2 min

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Educare alla sostenibilità le generazioni più giovani: è con questo obiettivo che “presentiamo il catalogo dell’offerta formativa del Centro Idea, un punto di riferimento – lo definisce l’assessore Caterina Ferri – che si rivolge alle scuole della città, perchè i ragazzi sono un veicolo estremamente efficiente di trasmissione, anche solo per il dialogo con le rispettive famiglie”.

E’ dal 2010 che il Centro Idea si impegna in un fitto programma di iniziative che spaziano dalla mobilità sostenibile al riciclo, dall’energia alla biodiversità, coinvolgendo nei percorsi didattici Enti, Associazioni e Servizi Comunali, quali Arpae, Consorzio di Bonifica Pianura Padana, Enea, Hera, Green Social Festival, Resism, il Corpo di Polizia Municipale, Protezione Civile Terre Estensi e Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara.

Tra le novità di quest’anno, per l’ambito ‘ambiente e salute’ sarà trattato il tema del contrasto alla diffusione della zanzara tigre, per il quale “la Regione si è impegnata a finanziare i laboratori – spiega Elisabetta Martinelli del Centro Idea – che abbiamo ritenuto assolutamente inerente inserire nel programma”, anche perchè aperti sia alle scuole primarie di primo grado che alle secondarie.

Si torna anche quest’anno ‘A scuola di energia’ dopo la nutrita partecipazione dell’anno scorso, a partire dall’Energy Day – il 13 novembre – per un percorso ecologico ambientale con un focus sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili.

Grazie alle lezioni dello storico Francesco Scafuri, le scuole secondarie potranno inoltre andare alla scoperta del ‘Fiume Po tra storia e biodiversità’: una tematica “inedita non solo perchè mai rivolta ai giovanissimi – afferma Scafuri – ma perchè poco masticata anche dagli addetti ai lavori”.

E a scuola si va coi ‘Piedibus’, il modo più sicuro, ecologico e divertente per rendere il tragitto casa-scuola anche un momento di esperienza autonoma, accrescendo l’autostima e imparando ad essere ‘pedoni consapevoli’.

Ancora, con la ‘tavola vibrante’ si potranno verificare gli effetti di una struttura sotto terremoto, una tematica, oltre che di attualità, anche di “cultura trasversale – afferma l’ingegner Giovanni Magneri – motivo per cui vorrei non solo l’insegnante di scienze ma anche quello di storia, e di italiano, ad affrontare una delicata dinamica che coinvolge il sociale”.

Ogni scuola può aderire, a partire da venerdì 15 settembre ad uno o più progetti, compilando il ‘Modulo di adesione anno scolastico 2017/18’, scaricabile, assieme al catalogo, su www.comune.fe.it/idea oppure contattando il Centro Idea (0532 742624, idea@comune.fe.it).

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