Quando arrivò Guccini con la camicia scozzese…
Ero aiuto-palcoscenico al Comunale di Ferrara, stavamo parlando, noi tecnici e ausiliari. Venne a parlare, molto cordialmente, con noi un tipo, con camicia scozzese...
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Una triste vicenda si conclude in Argentina. Mirella Masti, grande “pasionaria” pro italiani (ma in particolar modo ferraresi), di quel grande Paese, è venuta a mancare in questi giorni
Il 27 giugno 2025 sono stati ricordati i 60 anni di AVIS a Portomaggiore una giornata divisa in due parti: nel pomeriggio in sala consiliare il ricordo delle tante donazioni effettuate e dell’ impegno dei volontari nel corso degli anni per rendere visibile la...
Roberto era stato ricoverato all'ospedale di Cona in condizioni disperate. Trovata la nipote Giulia e l'amica Laura, iniziò un tristissimo calvario per lui e per tutti noi amici e conoscenti
Carissimi amici del Dialetto Ferrarese e dei territori che lo parlano. Qualche tempo fa, purtroppo, è venuta a mancare Piera Wolf Ruiba in Normandia, dove abitava da anni. Piera era una professoressa in pensione che viveva a Melleville, appunto in Normandia....
Bicicletta: la spìciula, la bìga, la generosa, al biciclóƞ, al rataplan,la cìcla, al cavàl d’azàl, al bigóƞ. Sono i suoi nomi, anche gergali e nomignoli.
È forse il mezzo di trasporto più usato a Ferrara oggigiorno. Ecologica, pratica, veloce nel traffico cittadino. Troppo rubata purtroppo. Oggi che le autoradio non sono più il primo bottino ambito dai ladri, soprattutto dell’Est Europeo. È la nostra amata amica che si volatizza, dai garage esterni, fuori i posti di lavoro, in prossimità dei mercati eccetera. Io ho escogitato un semplice espediente: metto all’interno delle mie bici, nel canotto della sella un foglio di carta con scritto : rubata A Musacchi Maurizio, il mio indirizzo, n. cellulare, eccetera. Non tornerà indietro, ma se in certo modo, o per colpo di fortuna, qualche rappresentante di forza di polizia o una certa persona onesta dovesse trovare tale messaggio…chissà? meglio di nulla!
Oggi vi propongo una breve poesia sul tema. L’ha scritta un bravissimo e prolifico autore dialettale, amico ed innamorato del Dialetto Ferrarese, Claudio Natati, del quale faccio seguire alcune sue note autobiografiche.
Claudio Natati vive a Ferrara da sempre, ma è nato a Copparo nel 1952. Era, fino alla pensione, insegnante di Lettere alla scuola media, scrive in dialetto poesie e preferisce i sonetti, forma tradizionale della poesia italiana, usata spesso da chi scrive in dialetto. Usa il dialetto perché si diverte e ripesca termini ed espressioni che l’italiano fa dimenticare, mentre la forma scritta può lasciarne una testimonianza.
La bici o la biga
Chi da nu a Frara aη s’pol far séηza.
Na bici aηch vècia, aηch séηza gèma
t’la d’avér, aηch cóη na ròda ch’la tréma.
Se l’agh vol, l’agh vol! – i diś quéi ch’j’è séηza.
Da putìn at gh’à fifa dla pendéηza,
dal parchè i grand par liè i biastéma,
soratùt quand a va źó la cadéna
e aη gh’è mòd ad truvàr la pasiéηza.
St’ill dó rod, t’ill vó a purtàda d’maη,
lùstra o impulvrà la fà l’istés,
basta ch’la vaga drìta aηch cóη na maη.
Uη quèl ach zturba l’è guηfiàrla spés,
at péηsi d’giustàrla, ma t’aη gh’mét maη
fiη quand la và a tèra e t’at dì: – Fés!
La bici o la biga
Qui da noi a Ferrara non se ne può far senza.
Una bici anche vecchia, anche senza catarifrangente
La devi possedere, pure con una ruota tremolante.
Se serve, serve! Sostengono chi ne sono senza
Da bambino hai timore della pendenza,
del motivo per cui gli adulti per lei bestemmiano,
soprattutto quando va giù la catena
e non c’è modo di trovar la pazienza.
Queste due ruote le vuoi a portata di mano,
tirata a lucido o impolverata è la stessa cosa,
è rilevante che proceda diritto anche con una mano sola.
Una cosa irritante è doverla gonfiare spesso,
tu pensi di ripararla, ma non ci metti mano
finché si sgonfia definitivamente e ti dai un epiteto :-Fesso!
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