Fiscaglia
18 Giugno 2017
La donna deve rispondere di omicidio e occultamento di cadavere. Si attendono gli esiti dell'autopsia

Neonata nel freezer, mamma dimessa dall’ospedale

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Promuovere la sicurezza sul lavoro già nelle scuole

Promuovere la cultura della sicurezza negli istituti di istruzione della provincia di Ferrara. È questo l'obiettivo dell'accordo firmato in Prefettura e promosso nell'ambito dell'osservatorio Provinciale per la Sicurezza e la Legalità del Lavoro

Unife scala il ranking mondiale QS

L’Università di Ferrara migliora il proprio posizionamento nel QS World University Rankings 2027, una delle più autorevoli classifiche universitarie internazionali e riconosciute a livello mondiale

Ondata di calore, il picco tra sabato e martedì

L'ondata di calore che sta interessando l'Emilia-Romagna da metà giugno è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni, con un possibile peggioramento tra sabato 27 e martedì 30 giugno, potrebbe diventare la più intensa e duratura mai registrata in regione

Prezzi teleriscaldamento, il Tar ‘condanna’ Hera

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso proposto da Hera contro l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e nei confronti di CoopCastello, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabio Anselmo e Carlotta Gaiani

Migliarino. E’ tornata a casa Mirka Rolfini, la donna di Migliarino che dopo il parto avvenuto tra le mura della propria abitazione aveva nascosto il corpicino della piccola in un freezer e che per questo è indagata per omicidio e occultamento di cadavere.

La 40enne è stata infatti dimessa venerdì scorso dall’ospedale di Cona, dove era stata ricoverata dopo essersi presentata in seguito a una grave emorragia, dovuta proprio al parto, circostanza che però non aveva dichiarato ai sanitari, sostenendo invece di essere caduta 4 giorni prima. La donna ha trascorso un periodo in Rianimazione, quindi è stata trasferita in ginecologia quando le sue condizioni fisiche sono migliorate, fino alle dimissioni di venerdì.

L’abitazione della famiglia, in via Travaglio a Migliarino, è tuttora sotto sequestro, per cui Mirka Rolfini dovrà trovare un’altra sistemazione, così come hanno dovuto trovarla il marito e i sei figli della coppia. La 40enne si era avvalsa della facoltà di non rispondere, ma verrà ascoltata nuovamente dagli inquirenti che stanno cercando di definire i contorni della vicenda, rispetto alla quale la donna ha sostenuto di non sapere di essere incinta e che la piccola era nata morta.

Stando ai primi risultati dell’autopsia eseguità giovedì scorso la piccina aveva invece respirato, non si sa per quanto tempo, per poi morire per cause che potranno emergere solo da successivi esami, i cui risultati potrebbero arrivare tra un mese circa. Esami istologici che potranno dire in che modo la bambina è morta, accertato che sarebbe stata riposta nel freezer già senza vita.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com