Codigoro
29 Aprile 2017
Protesta per bloccare i lavori della cooperativa incaricata di esumare le salme

Sit-in dei parenti dei defunti al cimitero

di Redazione | 2 min

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Codigoro. Il problema legato all’ordinanza comunale che calendarizzava esumazioni nei cimiteri locali si arricchisce di un nuovo capitolo, con il sit-in dei parenti dei defunti sepolti a Pomposa intenzionati a bloccare i lavori della cooperativa Aurora, incaricata di esumare le salme.

“Impediremo una cosa che non ha senso, salvo quello di estorcere soldi” rendono noto alcuni di loro su Facebook. “Il cantiere è aperto con tanto di escavatore e recinzione della zona interessata: solo la nostra presenza ha impedito di avviare i lavori” afferma Sauro Menegatti.

Le rimostranze delle famiglie coinvolte per le esumazioni nei campi del cimitero del capoluogo avevano messo alle strette nelle scorse settimane l’amministrazione comunale, intervenuta in extremis a pochi giorni dai termini dell’ordinanza per annunciare l’annullamento del provvedimento per il campo A di Codigoro, “per un errore di errata programmazione”.

In attesa delle valutazioni promesse, intanto, anche a Pomposa le sollecitazioni sono diventate sempre più insistenti e il sit in – sempre secondo i fautori – ha portato in poche ore a veder “prevalere il buon senso, con la firma della sospensione dei lavori”.

“Confermo: ho sospeso le esumazioni dopo aver dialogato con la ditta appaltatrice. L’ho fatto assumendomi responsabilità personali non da poco – spiega il sindaco Alice Zanardi – perché ci sono pur sempre leggi e contratti da rispettare. Nei prossimi giorni valuterò i risvolti e capirò insieme agli uffici come muovermi per risolvere al meglio e definitivamente la questione”.

Allo stesso tempo Zanardi esclude che “il picchettamento dei parenti a Pomposa sia stato determinante. Piuttosto lo è stato l’incontro che ho chiesto alla coop Aurora: come avevo spiegato alle famiglie nessun lavoro sarebbe partito prima del suddetto incontro, avvenuto la mattina stessa del sit-in”. L’annullamento dell’intervento è dunque, a detta del sindaco, una conseguenza di un “ragionato confronto che va comunque incontro alle famiglie”.

E mentre programma valutazioni per intervenire sull’ordinanza sindacale in questione, Zanardi chiarisce “ancora una volta” la sorte delle esumazioni del campo A di Codigoro: “Come detto più e più volte, quel campo è escluso (dopo le rimostranze di fine marzo, ndr), anche se le famiglie non hanno ancora ricevuto comunicazione formale. Ad alcuni è stato comunicato informalmente”.

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