Cronaca
8 Febbraio 2017
Sanzionati diversi punti vendita per carenze igenico-sanitarie. Il bar Novecento è un covo di pregiudicati e clandestini e rischia la licenza

Minimarket e droga, blitz dall’alba al tramonto

di Redazione | 5 min

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Un blitz dall’alba al tramonto in centro storico e zona Gad. Si può definire così l’offensiva sul piano della prevenzione e repressione lanciata dalla polizia di Stato nella giornata di martedì.

Nel mirino i minimarket dove sono state riscontrate infrazioni per carenze igienico sanitarie; le sale videolottery, sanzionate per sale fumatori irregolari; e il bar Novecento per cui è scoccato il terzo provvedimento di sospensione. Durante la ronda è stata fermata anche una rapina in corso nella coop Doro e sequestrate 56 dosi di marijuana nascoste nei giardini del grattacielo.

Di seguito tutti risultati dell’operazione, tranne quelli – soggetti a sviluppi investigativi – che verranno riferiti successivamente.

La dirigente delle volanti, commissario capo Luciana Fusco, ha avuto a disposizione, complessivamente, 8 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna orientale di Bologna, 2 unità cinofile e 4 volanti. Determinante l’apporto del personale della polizia amministrativa, dell’ufficio immigrazione, della polizia scientifica ed ovviamente della squadra mobile che sta lavorando in queste ore. Preziosa anche la collaborazione della polizia municipale e del personale Asl, sulla fascia oraria dalle 13 alle 19.

La giornata è iniziata con alcune perquisizioni operate dalla squadra mobile, del cui esito si riferirà successivamente, ed è proseguita con controlli amministrativi comprese le sale Vlt. In particolare sono stati controllati 10 esercizi pubblici, 7 sale-scommesse, identificate 103 persone (di cui 36 extracomunitarie) e controllate 58 auto.

Le numerose pattuglie della polizia contemporaneamente hanno proceduto ad un controllo anche nella zona della mura dei Baluardi, cornice dell’ultima guerriglia urbana della settimana scorsa, con il rinvenimento di circa venti grammi di hashish.

Il personale Asl ha rilevato infrazioni, suscettibili di sanzioni amministrative per le condizioni igienico sanitarie, in alcuni minimarket in via Cavour ed in corso Porta Po, via Veneziani e piazza Travaglio. I controlli presso le sale Vlt hanno invece portato alla luce numerose situazioni di non regolarità dal punto di vista della normativa sulle sale fumatori. Le numerose sanzioni comportano il pagamento nella misura ridotta di  440 euro per ogni sala fumatori irregolare.

Alle 10, nel frattempo, le volanti sono intervenute in via Modena ed hanno eseguito l’arresto di un 29enne romeno e la denuncia di una connazionale 41enne, rispettivamente (arrestato) per rapina impropria e (denunciata in stato di libertà) per tentato furto presso la “Coop Doro”.

L’azione parte con la guardia particolare giurata che, su segnalazione di dipendenti della Coop che avevano individuato un uomo ed una donna aggirarsi in modo sospetto tra le corsie del supermercato, ha deciso di attenderli oltre le barriere e ha fermato la donna che stava oltrepassando le casse senza pagare. Di fatto, la 41enne ha riconsegnato spontaneamente tre salami e tre tranci di prosciutto nascosti nella borsa, del valore complessivo di 110 euro, restituiti all’avente diritto.

Ma la guardia giurata non si è limitata a questo. Forte dell’intesa con la sala operativa della polizia di Stato che stava facendo intervenire immediatamente le pattuglie sparse sul territorio, è tornato in galleria per individuare e bloccare l’uomo. Il rumeno tuttavia ha cercato di scappare e guadagnare l’uscita spintonando energicamente la guardia giurata. Rincorso dal vigilante è stato poi fermato dalle due volanti arrivate nel frattempo. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 15 scatole di tonno del valore 55 euro, sequestrate e restituite all’avente diritto. Scattato quindi l’arresto per rapina impropria.

Gli accertamenti, compiuti in particolare dalla polizia amministrativa, sono continuati in viale Cavour dove il questore ha emesso il terzo provvedimento di sospensione dell’attività del bar Novecento per un periodo di 30 giorni.

In passato il locale era stato chiuso per due periodi sempre di 30 giorni perché era divenuto di fatto un punto di aggregazione di diversi soggetti con precedenti penali. Dall’ultima sospensione scaduta in settembre, il bar è stato oggetto di numerosi controlli della polizia che hanno sempre evidenziato la presenza di soggetti extracomunitari con precedenti e clandestini perché muniti di decreto di espulsione del prefetto e ordine del questore di abbandonare il territorio nazionale.

La clientela del locale si è nel tempo lentamente ridotta e gli avventori rimasti di fatto si possono definire come persone che creano problemi di ordine sicurezza pubblica tanto da allarmare i cittadini residenti in quel quartiere. In occasione del controllo del 31 gennaio, oltre alla presenza di persone clandestine, la titolare aveva permesso l’utilizzo delle slot machine in orario vietato. Trattandosi del terzo provvedimento di sospensione, come previsto dal Tulps, nei prossimi giorni il questore invierà una nota al sindaco affinché si proceda alla revoca della licenza comunale.

Nel pomeriggio, invece, la squadra mobile insieme al Reparto Prevenzione Crimine e alla polizia municipale hanno controllato alcuni esercizi in Porta Catena, constatando tra gli stranieri identificati il cittadino nigeriano A. T. G. poiché a suo carico pende il foglio di via obbligatorio dal Comune di Ferrara. Lo straniero, per cui è stato redatto il verbale di accompagnamento, è stato indagato in stato di libertà per la violazione al provvedimento del questore di Ferrara.

Durante le fasi del controllo al locale di via Porta Catena, le auto di servizio sono parcheggiate di fronte all’ingresso all’incrocio con corso Porta Po, in maniera ben visibile sia dalle strade trafficate che dai giardini del grattacielo. Mentre il personale era impegnato all’interno del locale, attorno alle 20.45 un’auto con i colori d’istituto accedeva proprio nell’area di viale Costituzione di fronte alla torre A del grattacielo; immediatamente diversi individui di origine nigeriana si allontanavano velocemente a piedi verso via Belvedere-viale Cavour.

Una mossa sospetta che non è passata inosservata. Pertanto è stata inviata nell’area dei giardini dei grattacielo una parte di personale nonché l’unità dei cinofili ed il cane ha evidenziato immediatamente la presenza di stupefacente. E’ stato quindi effettuato un attento e laborioso controllo di tutta l’area che ha consentito di rinvenire in diversi punti, frettolosamente occultati o abbandonati, nove involucri che al loro volta risultavano contenere droga già suddivisa in dosi per un totale di 56 dosi di marijuana per un peso complessivo di 156,5 grammi e 36,28 grammi di hashish.

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