Cronaca
2 Dicembre 2016
Seconda sentenza di condanna per un uomo accusato di non aver adempiuto agli obblighi familiari

Non paga gli alimenti per la seconda volta, condannato

di Daniele Oppo | 1 min

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indexPer la seconda volta non ha pagato gli alimenti alla moglie e ai due figli, e così dopo una precedente condanna per G.P. ne arriva una nuova, più severa.

L’uomo – difeso dall’avvocato Guido Meranini – che effettua lavori nel campo dell’edilizia, era già stato condannato in passato a 5 mesi di reclusione e al pagamento di una provvisionale da 9mila euro per il mancato versamento degli alimenti. Sentenza confermata anche in appello, e condizionata al versamento della somma dovuta alla moglie e ai figli. Ma secondo l’accusa e la stessa moglie, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Gianni Ricciuti (in udienza c’era il collega Vittorio Zappaterra), non ha mai adempiuto agli obblighi.

Per l’accusa avrebbe potuto farlo, la parte civile ha prodotto anche una documentazione che dimostrerebbe come l’uomo svolgesse lavori anche all’estero, essendo così in grado provvedere al sostentamento della famiglia. Non così per la difesa e l’imputato, che sostiene di aver versato ciò che poteva tramite degli assegni, ma riuscire a fornirne prova.

Alla fine il giudice ha deciso per una condanna più pesante rispetto alla precedente: 9 mesi di carcere con sospensione condizionale, subordinata al pagamento di un’altra provvisionale da 9mila euro. Il difensore dell’uomo ha annunciato che proporrà appello una volta trovati gli assegni che l’imputato avrebbe versato alla moglie.

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