Cento. C’è ancora margine d’intervento sul passaggio della Cispadana nel tratto di Alberone. Questo è emerso dalla visita di venerdì del sindaco Fabrizio Toselli al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dove ha incontrato Antonio Venditti, coordinatore della Divisione II – Sistemi di valutazione ambientale.
«A Roma – spiega il primo cittadino centese – ho voluto rimarcare la posizione dell’Amministrazione comunale in merito al progetto Autostrada Regionale. Riteniamo che il tracciato per Alberone sia inaccettabile e che vi sia la possibilità di un passaggio diverso, meno impattante e migliorativo, rispetto all’eventuale ritorno C2c».
Il confronto con il dirigente ministeriale ha chiarito la reale situazione dell’iter.
«La procedura – riferisce Toselli – è ritornata in Consiglio dei Ministri per i due nodi più controversi: uno dei quali proprio il tracciato di Alberone, che, insieme a quello di Novi, è l’unico su cui è ancora possibile intervenire. Il Governo ha dunque la possibilità di confermare il C2b o di spostare il passaggio al C2c. Solo al momento della decisione avrà inizio la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale su quel tratto. Si potranno così presentare le osservazioni, anche quelle mai avanzate nel 2012. Lo faremo insieme, con il coinvolgimento dei cittadini e dei comitati».
L’apertura di questa Via sarà l’opportunità di definire il tracciato migliore, «la soluzione meno impattante sul territorio, compatibilmente con un passaggio più a sud».
Una possibilità di incidere per il Comune, che potrebbe trovare un supporto anche nella posizione della Mibact. Prima del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il sindaco ha incontrato il Sovrintendente Luigi Malnati. «La Sovrintendenza ha posto delle condizioni precise in merito alla realizzazione dell’opera, sollecitando il minor impatto possibile sul tessuto territoriale e su un bene culturale unico quale la Partecipanza».
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