Politica
19 Maggio 2016
Lo storico leader dei Radicali ferraresi: "È stato una miniera di insegnamenti, capace di 'sentire' e vicino agli umili"

Addio a Marco Pannella. Il ricordo di Zamorani

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Balbo e lo squadrismo? Colpa del Biennio rosso

Entrando nel merito della figura di Balbo, Guerri ha pronunciato una delle frasi che hanno maggiormente attirato l'attenzione del pubblico: “se Balbo fosse morto a vent'anni oggi avrebbe una via intitolata a suo nome anziché avere una manifestazione contro qui fuori”

Cessione di Amsef, interviene il difensore civico

Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni

Marco Pannella. Foto di paPisc/Flikr/CC BY SA 2.0

Marco Pannella. Foto di paPisc/Flikr/CC BY SA 2.0

I Radicali italiani sono stati e forse sono tutt’ora un’anomalia nel panorama politico italiano, e un’anomalia è anche il ricordo che Mario Zamorani, storico leader radicale ferrarese, concede di Marco Pannella, deceduto stamattina, giovedì 19 maggio, a 86 anni in una clinica privata di Roma, dopo una lunga lotta con un tumore.

“Non sto a fare la solita cosa che fanno i radicali noiosissimi su quello che è stato fatto, solo le sensazioni”, dice al telefono Zamorani, “ha insegnato a me e credo a molti altri un infinità di cose. È stato una miniera con un filone di insegnamenti politici e devo dire insegnamenti politici anomali nel contesto italiano. La storia di Pannella e quella dei radicali è stata una anomali assoluta”. Zamorani cita poi Angelo Panebianco: “Moltissimi anni fa disse che i radicali sono un’isola protestante in un mare cattolico. Una politica rigorosamente laica, a partire dal proprio corpo, che è fatto di neuroni, empatia e dunque capacità di capire le cose attraverso il ‘sentire’. In questo senso, Pannella è stato ‘sentito’ tante volte da tutti gli italiani, poco dalla politica ma molto dalle persone. Mi ricordo che una volta – prosegue Zamorani –  disse in un comizio a Bologna: ‘Io sono stato a fare un comizio in Sardegna e quando sono sceso dal palco una persona mi ha detto: la devo ringraziare, prima ero un cornuto, adesso sono divorziato, mi ha ridato dignità'”.

E ancora ricordi che spiegano chi e cosa sia stato davvero Pannella per l’Italia, a favore di chi erano rivolte le sue battaglie: “Quando ormai stava male – spiega il leader dei radicali estensi – sono andati a trovarlo degli ex detenuti e gli hanno detto: ‘Per una vola siamo venuti noi a trovare te e non viceversa’. Mi sembra importante ricordare la sua vicinanza con le persone umili. Voglio ricordare semplicemente la sua capacità di ‘sentire’, a partire da se stessi, mettendosi in discussione a partire dal corpo e dallo spirito. Credo sia stato percepito e sentito da tanti, persino da questo Papa, anche lui così anomalo, che gli è stato vicino nonostante tutte le battagli anticlericali che abbiamo fatto”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com