Si chiude con un accordo tra le parti e la remissione delle reciproche querele e pretese l’annosa vicenda giudiziaria che vedeva contrapposti ex e nuovi gestori del Teatro Nuovo.
La svolta è stata ufficializzata durante l’ultima udienza del processo che vedeva Giovanni Fava, ex proprietario del teatro, imputato per il danneggiamento di parte dell’immobile che suscitò tante polemiche e anche l’intervento dell’assessore comunale alla cultura Massimo Maisto.
Il giudice Marco Amore ha pronunciato nella mattina di giovedì una sentenza di proscioglimento per Fava, sopo che i nuovi gestori hanno ritirato la querela nei suoi confronti. Le parti, per quanto è dato conoscere, hanno siglato un accordo economico, sui cui contenuti vige il riserbo, dove sono comunque previste compensazioni tra le somme di cui entrambe chiedevano il riconoscimento. Nell’accordo dovrebbe essere compresa anche la rinuncia all’eventuale azioni civile da parte dei nuovi proprietari resa possibile dalla sentenza di condanna per appropriazione indebita emessa lo scorso febbraio nei confronti di Fava.
“La sentenza di proscioglimento – commenta l’avvocato difensore di Fava – ad esito di un accordo tra le parti, sancisce la chiusura della vicenda in cui, come abbiamo sempre sostenuto, non si configurava alcun reato in capo al signor Fava”.