Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Uno "strumento gravissimo" e un "problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso". È così che l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell'ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati
“Un incontro molto positivo”. È il minimo comune denominatore tra il sindaco Tiziano Tagliani e i quattro genitori rappresentanti il comitato “Bambini fuori dal Comune”, quelli delle scuole e nidi d’infanzia che verranno probabilmente esternalizzati (Jovine e Pacinotti).
Le due parti si sono incontrate nel pomeriggio di ieri (martedì) nell’ufficio del sindaco. Incontro a cui hanno partecipato anche l’assessora all’Istruzione Annalisa Felletti e il direttore dell’Istituzione scuola Mauro Vecchi. Il meeting con il sindaco è durato circa un’ora, ma i genitori sono rimasti per almeno altri sessanta minuti in compagnia di Vecchi e Felletti per discutere di alcuni dati.
Proprio la fornitura di dati costituisce la base dell’incontro: l’impegno è infatti quello di consegnare ai genitori tutta la documentazione necessaria per poter avanzare proposte alternative in una serie di incontri (tre o quattro), definiti come dei tavoli di lavoro, che verranno programmati tra dicembre e il termine ultimo del 31 gennaio.
“Il sindaco, l’assessore e il direttore dell’Istituzione ci hanno garantito che nessuna decisione è già stata presa e si sono mostrati molto collaborativi e disponibili”, affermano i genitori che si dicono “molto soddisfatti dall’ampia disponibilità al coinvolgimento in tutte le fasi del processo decisionale”. Il prossimo passo sarà, sulla base dei dati già ricevuti, presentare alcune domande all’Istituzione e all’assessora Felletti per avere alcune eventuali delucidazioni o maggiori informazioni e poter così studiare al meglio le proposte da presentare.
“È stato un buon incontro, molto sereno”, commenta Tagliani che ha spiegato come, al di là della necessità di presentare il bilancio preventivo dell’Isituzione scuola, non ci sia ancora alcuna decisione presa, se non quella – più volte sottolineata – di recuperare la sostenibilità del sistema scolastico comunale, a partire dal risparmio di 500mila euro per il 2015. L’amministrazione ha insomma identificato una soluzione e ora starà ai genitori (e ai sindacati, che incontreranno il sindaco il 19 dicembre) prospettare alternative sostenibili.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com