L’Agazzanese ferma la Spal. Finisce 1 a 1
Si interrompe al "Curtoni" la striscia di vittorie consecutive della Spal, che non va oltre l'1-1 contro un'ostica e organizzata Agazzanese
Si interrompe al "Curtoni" la striscia di vittorie consecutive della Spal, che non va oltre l'1-1 contro un'ostica e organizzata Agazzanese
La scrittura come strumento di resistenza e di sopravvivenza della propria storia e di quella di un popolo martoriato come quello palestinese. È un inno alla potenza della carta e della penna la storia di Nasser Abu Srour, poeta e scrittore palestinese
L’Emporio solidale festeggia il decennale presentando il bilancio sociale: 306 nuclei familiari coinvolti per complessive 906 persone. Il valore sociale dell’attività svolta nel 2025 è stimato in oltre 1,6 milioni di euro
Quasi 300 persone hanno partecipato, nella mattina di domenica 4 ottobre, alla decima edizione di CamminAndos, la camminata organizzata da Csi, Andos e LyondellBasell in occasione dell’avvio dell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno
Più turisti (+1,47%) e più pernottamenti (+3,76%) in tutta la provincia di Ferrara rispetto al 2025. Sono i due dati principali che emergono dai documenti forniti dall’Ufficio statistica della Regione Emilia-Romagna
“Un interrogatorio molto sereno ma molto preciso”. Così l’avvocato Fabio Anselmo definisce l’incontro anticipato da Estense.com e avvenuto ieri, 19 giugno, tra la presidente della Provincia Marcella Zappaterra e gli inquirenti che indagano sulla tragedia del ponte di Massenzatica. Un incontro richiesto dalla stessa Zappaterra, indagata per omicidio colposo dopo il tragico incidente in cui persero la vita quattro ragazzi, per chiarire la propria posizione in un inchiesta alla quale la presidente della Provincia si ritiene completamente estranea.
Il giorno successivo all’interrogatorio la Zappaterra – affiancata dal proprio legale Fabio Anselmo, collegato via Skype dalla Corte d’Appello di Bologna – spiega il contenuto generale di quanto dichiarato in procura. E, dalle parole dell’avvocato, sarebbero due gli elementi che solleverebbero la presidente della Provincia da ogni responsabilità penale. Il primo di carattere strettamente giuridico, ovvero il fatto che – secondo l’avvocato – gli atti forniti alla procura dimostrerebbero che il tratto dove si verificò l’incidente è di competenza del Comune di Mesola. Il secondo di natura più politica, legato al pesante ridimensionamento dei bilanci pubblici e alla conseguente impossibilità di garantire misure di sicurezza infallibili in tutti gli oltre 900 km di strada di competenza provinciale.
“Siamo molto soddisfatti dell’interrogatorio e del suo esito – afferma Anselmo -. Credo che quanto abbiamo offerto alla procura possa offrire un contributo per una rapida soluzione dell’inchiesta. Il contenuto delle domande riguardava la competenza di tratto interessato dall’incidente: ci sono stati chiesti gli atti per dimostrare a chi appartiene la strada e credo che ora gli inquirenti siano in grado di risalire con precisione a questi elementi”. Un discorso che l’avvocato riprenderà poco dopo, quando affermerà che “la strada è di competenza del Comune di Mesola, ritengo che dagli atti emerga questo. Basta guardare i documenti ufficiali, come il verbale di consegna della strada”.
Più ampio il discorso sul nodo ‘politico’, legato agli stravolgimenti che negli ultimi anni hanno accompagnato enti e – in particolare – finanze pubbliche. “Il problema non è solo la proprietà del tratto – afferma l’avvocato -, ma è più ampio. La presidente ha fatto presente che il bilancio di una Provincia non è come quello di una Regione o di uno Stato. E in questo bilancio la manutenzione stradale ha avuto un impatto molto rilevante. Ma garantire la sicurezza su tutti i tratti di strada diventa assai problematico, basti pensare che in uno scenario di questo tipo tutti i Comuni di montagna dovrebbero avere i guard rail in ogni punto di strada. Si arriva davvero al paradosso: nelle vie di pianura non si possono creare vie di fuga fino a trasformare la strada in un autodromo. Sia per questioni economiche, sia per quanto riguarda l’impatto sul territorio e i vincoli paesaggistici”.
Un discorso che viene ripreso dalla stessa Zappaterra, secondo cui “è necessario tenere presenti il contesto in cui la Provincia ha lavorato negli ultimi anni: nonostante i 12,5 milioni di euro investiti nella sicurezza stradale è impossibile sia per la Provincia che per i Comuni dare risposta a tutti gli interventi che bisognerebbe fare, su strade che spesso abbiamo ereditato da altri enti senza avere le risorse necessarie per mantenerli. Strade affiancate da canali o da platani, in una condizione paesaggistica che non può essere sottovalutata e che rende più difficile mantenere la rete viaria nelle situazioni ideali”.
Insomma la Zappaterra, “fermo restando il profondo rispetto per il dolore dei familiari delle vittime, che ha toccato molto anche noi”, all’indomani del colloquio in procura sottolinea in particolare il problema generale della manutenzione stradale per gli enti pubblici: “Spero che l’interrogatorio – conclude la presidente della Provincia – abbia contribuito a chiarire che sul tema strade e sicurezza viaria non c’è una questione di malgoverno dell’amministrazione provinciale, ma un problema oggettivo perché da anni si è deciso di chiudere le province, ma i tagli sono partiti da molto lontano”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com