Cronaca
5 Febbraio 2014
Il padre del bimbo di pochi anni controdenunciato dal parroco

Prete accusato di violenza su minore. Per lui è estorsione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Prete pedofilo, pena definitiva per don Giuseppe Rugolo

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi di difesa e procura generale, ha confermato la condanna a tre anni (pena sospesa), emessa lo scorso anno dalla corte d’appello di Caltanissetta

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Resta in carcere Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore ferrarese attivo nel campo delle investigazioni, ritenuto capo e promotore dell'associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d'ufficio, smantellata dalla maxi-operazione dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato dietro il coordinamento degli inquirenti della Procura di Napoli

“Dall’ottobre 2023 la Nakba è tutti i giorni”

Nel giorno della Nakba, la ricorrenza che ricorda l'esodo forzato dei palestinesi dalla loro terra del 1948, anche Ferrara è scesa in piazza. Nel tardo pomeriggio di venerdì 15 maggio, gli attivisti di Ferrara per la Palestina si sono ritrovati in presidio di fronte a piazza Cattedrale

“Se perdo il permesso di soggiorno per colpa tua, ti faccio del male”

Avrebbe minacciato di morte la responsabile di un progetto di accoglienza per rifugiati gestito da una cooperativa sociale della città, promettendole di ucciderla se non gli fosse stato rinnovato il permesso di soggiorno. È questa una delle principali contestazioni mosse dalla Procura di Ferrara nei confronti di un 40enne di nazionalità congolese

adminLui accusa il prete di atti di pedofilia sul figlio. Il sacerdote lo denuncia per minacce, estorsione e stalking. Finirà a processo il contenzioso legale tra un uomo di 35 anni di nazionalità straniera e un parroco che si difende sostenendo si tratti di una macchinazione per rimanere in Italia nonostante lo stato di clandestinità.

La vicenda ha inizio nel 2010, quando la famiglia giunge in un paese della provincia ferrarese e viene ospitata dal don, 60 anni, che offre loro vitto e alloggio. Ben presto la convivenza inizia a stare stretta e il prete invita la famiglia ad andarsene. Il 35enne non la vede allo stesso modo e ne nasce una causa civile che darà ragione al sacerdote. La famiglia – marito, moglie e due figli piccoli – però non trasloca nemmeno dopo la sentenza di occupazione abusiva dell’appartamento. Intanto parte la denuncia per violenza sessuale ai danni del bambino della coppia, di pochi anni. Si parla di particolari attenzioni ricevute dal minore durante una festa di compleanno. In più lo straniero. assistito dall’avvocato Giovanni Montalto, deposita un’altra denuncia contro il prete. Questa volta per truffa: con raggiri gli avrebbe sottratto 43mila euro.

Su questo fronte il pm Ciro Alberto Savino ha chiesto il rinvio a giudizio del don. Si attende ora l’udienza davanti al gup per decidere tra proscioglimento o processo.

La denuncia per minacce, estorsione e stalking (il prete sostiene di essere stato minacciato dal suo ospite: se mi sfratti di denuncio per pedofilia) invece si è stoppata di fronte alla richiesta di archiviazione della procura. Su questo fronte l’avvocato Maruzzi ha fatto opposizione e il passo successivo sarà il vaglio del gup, che deciderà in base alle prove a disposizione se accogliere l’archiviazione o rinviare gli atti al pm per ulteriori indagini.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com