
La Curva Ovest ricorda Gabriele Sandri durante Spal-Cuneo (foto F. Pansini)
All’ultimo respiro, con un grande cuore e tanta forza di volontà, la Spal si prende una vittoria importante nel match casalingo contro il Cuneo. E’ Niccolò Rosseti a far esplodere il “Paolo Mazza” in pieno recupero ed a regalare i tre punti ai biancazzurri, dopo un match vibrante e l’ennesima rimonta da parte degli uomini di mister Gadda, che così come accaduto contro il Delta Porto Tolle due settimane addietro, disputa una grandissima ripresa ribaltando lo svantaggio di fine primo tempo.
Il successo ha un duplice risvolto: psicologico e ricostituente per la squadra ed i tifosi e positivo per la classifica con i biancazzurri ora ad una sola lunghezza dall’8vo posto in classifica.
Reduce dallo scivolone e dalla brutta prestazione sul campo del Rimini, la Spal cerca l’immediato riscatto davanti al pubblico amico del “Paolo Mazza” contro il Cuneo. Per i biancazzurri di mister Gadda, dopo una decina di giornate di campionato, è il momento di trovare continuità di prestazioni e risultati per continuare a coltivare l’obiettivo promozione e rimanere agganciati alle posizioni di testa della classifica.
Le previsioni della vigilia sono confermate: Paro parte dal 1’ minuto a centrocampo con Landi e Capellupo, recupera Di Quinzio dal problema al dito del piede e in difesa rientra Buscaroli al posto della squalificato Silvestri nel 3-5-2 della compagine estense.
Inizio di gara shock per Varricchio e compagni: passano appena 120 secondi e la Spal va sotto, concedendo ampio spazio a Corsetti che servito da un passaggio di un compagno si trova tutto solo all’interno dell’area di rigore e con un destro rasoterra trafigge Menegatti.
Il merito della squadra di mister Gadda è quello di non abbattersi: un minuto dopo Di Quinzio scodella unpallone velenosissimo dal versante di sinistra, Capellupo si avventa sulla traiettoria ma viene spinto/trattenuto da Hamlili. Rigore netto, ammonizione per il centrocampista dei piemontesi e Max Varricchio dal dischetto è implacabile: 1 a 1 e festa sotto la Curva Ovest (che poco dopo espone uno striscione in ricordo di Gabriele Sandri).
Rimessa sui giusti binari la gara, è la Spal a prendere in mano il pallino del gioco: Lazzari e Di Quinzio sono una spina costante nel fianco della difesa del Cuneo e i pericoli nascono dalle loro incursioni e dai traversoni che arrivano dalle corsie esterne. Al 14’ sempre Varricchio raccoglie al limite dell’area e calcia di prima intenzione: Anacoura è attento e respinge.
Di contro, ed è ormai una carenza assodata, i biancazzurri patiscono all’inverosimile in difesa dove ogni pallone appare come un pericolo. Ed è proprio per l’ennesima leggerezza della retroguardia che alla mezzora arriva il 2 a 1 degli ospiti: ancora Corsetti, questa volta dalla sinistra, crossa a centro area dove la difesa estense, pur piazzata, viene “castigata” da Torri che svetta su Cenerini e di testa batte Menegatti.
La reazione della Spal è tutta in un tiro dal limite di Capellupo al 41’: Anacoura si tuffa e devia efficacemente la conclusione del centrocampista biancazzurro. Sul risultato di 2 a 1 in favore degli ospiti si chiude il primo tempo.
Ad inizio ripresa i biancazzurri, senza cambi di formazione, accolti dall’invito della Curva Ovest: “Noi vogliamo gente che lotta” cantano i supporters estensi.
La prima occasione dei secondi 45’ è per Landi al 3°: il centrocampista raccoglie una corta respinta della difesa piemontese su tiro di Lazzari e conclude di destro di poco sul fondo.
Al 7° Cozzolino crossa dalla trequarti di destra: traiettoria stranissima che per poco non sorprende Anacoura che si salva in angolo. Ancora Spal al minuto 11: Lazzari, migliore in campo, fugge sulla destra e mette al centro, palla “sporcata” che arriva sul destro di Varricchio a centro area, girata del numero 9 biancazzurro e bella respinta in tuffo del portiere dei piemontesi.
Sette minuti più tardi ancora Landi, innescato da un ottima intuizione di Cozzolino, si trova a tu per tu con Anacoura, ma la conclusione del mediano sbatte sul corpo dell’estremo difensore del Cuneo in uscita.
Spinta costante per gli uomini di mister Gadda, che ci mettono impegno ma commettono anche tanti errori di misura e pagano le poche idee in mezzo al campo.
Al 28° la Spal è anche sfortunata: cross di Paro dalla destra e il neo entrato Fantoni raccoglie la sponda di Buscaroli, sinistro al volo e pallone salvato sulla riga di porta da Mucciante.
Al 31’, finalmente, la Spal impatta: ci pensa ancora il Capitano Varricchio a togliere le castagne dal fuoco, raccogliendo di testa il cross di Landi e battendo in torsione Anacoura. Il “Paolo Mazza” si rianima.
Dopo Rosseti e Fantoni, nella Spal è il turno di Braiati come terzo ed ultimo cambio tra i biancazzurri.
Si arriva così nel recupero e la Spal, proprio all’ultimo respiro trova il gol della liberazione: cross di Fantoni dalla sinistra, mischia furibonda in area e la zampata vincente è di Rosseti che scatena il delirio del “Mazza” e corre ad abbracciare mister Gadda. I biancazzurri respirano e l’8° posto è ad un solo punticino..
Il tabellino della gara con i voti:
SPAL 3
CUNEO 2
Marcatori: 2’ pt Corsetti (C), 4’ pt rig, 31’ st. Varricchio (S), 31’ pt Torri (C), 46’ st Rosseti (S)
SPAL: Menegatti 5,5; D’Orsi 5, Buscaroli 5,5, Cenerini 5 (dal 22’ st Fantoni 6) ;Lazzari 7,5, Landi 6, Capellupo 5,5 (dal 22’ st Rosseti 6), Paro 5,5, Di Quinzio 6 (dal 42’ st Braiati ng); Varricchio 7, Cozzolino 5,5. A disp.: De Marco, , Panizzi, Montorsi, Personè. All.: Gadda 6.
CUNEO: Anacoura 6,5; Antonelli 6, Mucciante 6, Cristini 5,5, Donida 5,5; Falasca 6 (dal 16’st Maimone 5,5), Hamlili 6,5, Palazzolo 6; Corsetti 6,5, Fanucchi 5,5 (dal 32’ st Ruggeri 6), Torri 6,5. A disp.: Gagliardini, Quitadamo, Bassi Borzani, Vailatti, Martini. All.: A. Sottil 6.
ARBITRO: Abisso da Palermo 6.
NOTE: giornata piovigginosa e fredda, spettatori 2500 circa.
Ammoniti: Lazzari, Paro(S), Hamlili, Mucciante, Fanucchi(C). Recupero: 1’ pt; 3’ st.
La classifica (11a giornata):
REAL VICENZA 23
BASSANO 21
RIMINI 21
MONZA 19
SANTARCANGELO 19
PERGOLETTESE 19
RENATE 17
ALESSA NDRIA 15
V. VERONA 15
SPAL 14
CUNEO 13
MANTOVA 12
FORLI’ 11
TORRES 10
BELLARIA IGEA M. 10
DELTA PORTO TOLLE 10
CASTIGLIONE 6
BRA 5