Lutto nel basket, morto a 65 anni Roberto Spera
È scomparso all'età di 65 anni Roberto Spera, presidente dell'Asd Benedetto 1964. Nato il 6 settembre a Bologna, ha svolto la professione di ragioniere commercialista e revisore contabile
È scomparso all'età di 65 anni Roberto Spera, presidente dell'Asd Benedetto 1964. Nato il 6 settembre a Bologna, ha svolto la professione di ragioniere commercialista e revisore contabile
È durato pochi minuti, ma con una violenza probabilmente superiore a quella del nubifragio dello scorso 15 luglio, il fortunale che intorno alle 12.30 di martedì 21 luglio ha nuovamente colpito Ferrara e la sua provincia, provocando danni e disagi tra allagamenti, incidenti stradali e alberi abbattuti: tutte le foto
Si alza il livello di allerta per temporali in provincia di Ferrara, che da giallo passa ad arancione. È l'aggiornamento del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna con validità dalle 12 di martedì alla mezzanotte di mercoledì 22 luglio
Sono stati 76.119 i visitatori della mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen allestita a Palazzo dei Diamanti dal 14 marzo al 19 luglio
Traffico bloccato per due ore ieri sera lungo l'autostrada A13 in direzione Padova a causa di un incendio che ha completamente distrutto un mezzo pesante carico di frutta
di Marcello Celeghini
“Ogni giorno, tra di noi, muore un Giordano Bruno”. È questa l’amara considerazione lanciata dal Gran Maestro del Gran Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, a conclusione del suo intervento nell’ambito del convegno sulla figura di Giordano Bruno, svoltosi ieri pomeriggio in una Sala Estense gremita e organizzato dall’omonima loggia massonica ferrarese, che porta proprio il nome del filosofo nolano, per celebrare i quarant’anni dalla sua fondazione. Dopo il convegno, è andata in scena la rappresentazione teatrale “La pietra della bellezza”, con replica ulteriore nella serata, che racconta la forza del pensiero di Bruno attraverso un dialogo tra lo stesso e colui che ha sancito la sua condanna a morte, ovvero Papa Clemente VIII. Molto interessante anche il filmato proiettato all’inizio del pomeriggio bruniano riguardante la storia presente e passata della massoneria ferrarese e dei suoi massoni più illustri.
Attualmente a Ferrara sono presenti tre logge massoniche, tra cui una è proprio la loggia “Giordano Bruno”. Tra i ferraresi illustri che ne hanno fatto parte sono stati ricordati, tra gli altri, il tenore centese Giuseppe Borgatti, a cui è stato intitolato il teatro comunale della cittadina, e il politico Giuseppe Borselli, fondatore della Cassa di Risparmio di Cento. Da sfatare è il luogo comune che vede nella massoneria un potere occulto, antidemocratico e reazionario. La massoneria ripudia tutto ciò che limita la libertà di pensiero dell’uomo ed è un’organizzazione che si impegna nel sociale, come nel caso del terremoto del 2012, quando ha stanziato 50mila euro di fondi per i terremotati.
La volontà di soffermarsi sulla figura del filosofo “ribelle”, bruciato sul rogo a Roma la mattina del 17 febbraio 1600, si spiega con la grande influenza che il pensiero di Bruno ha avuto sull’ispirazione dei valori fondativi della massoneria. “Molti hanno sostenuto che Giordano Bruno sia da annoverare tra i fondatori del pensiero scientifico- interviene Pierre Dalla Vigna, filosofo e professore all’Università dell’Insurbria- io credo invece che egli più che altro se ne serva senza mediazioni. Mentre Copernico e Keplero ragionavano in termini teorici, matematici e quindi astratti, Bruno fu ‘colpevole’ di aver calato queste teorie nella realtà sfidando apertamente il dogmatismo”.
“Bruno è un libero pensatore che probabilmente ha avuto la sfortuna di vivere nell’epoca sbagliata.- sostiene Gerardo Picardo, storico e regista dell’opera teatrale- Egli con eroica ostinazione anche davanti alla morte certa dice solo quello che la sua mente pensante e libera da dogmatismi gli suggerisce arrivando ad ipotizzare questioni che ancora oggi possiamo definire come attuali. La paura più grande del Filosofo fu solamente quella di ‘non poter pensare più”.
Tocca poi al Gran Maestro dell’Oriente d’Italia Gustavo Raffi chiudere gli interventi e dare una sintesi onnicomprensiva sulla figura di Bruno. “Il filosofo nolano ci insegna che l’eresia di oggi può essere l’ortodossia di domani. Ci sono tanti Bruno nel mondo odierno che però vengono mortificati e calpestati da dogmatismi, totalitarismi e ideologie. È il caso della giovanissima studentessa pakistana che continua la sua lotta contro l’ideologia talebana mettendoci la faccia all’Onu. L’uomo moderno deve essere ‘l’uomo del dubbio’ e non deve vergognarsene perché il dubbio è una forza non una debolezza. La massoneria non è una società segreta, lo è stata suo malgrado solo in momenti storici in cui la libertà di pensiero e di parola era repressa, quando del resto- conclude Raffi- agivano in segreto anche i partiti politici democratici”.
Finito il convegno, è stata la volta dello spettacolo teatrale in un unico atto ‘La pietra della bellezza’, tratto da un testo di Gerardo Picardo e diretto da Chiara Urru, a cura della Compagnia T di Alghero che ha rappresentato un ipotetico dialogo filosofico-dogmatico tra Giordano Bruno (Maurizio Pulina) e Papa Clemente VIII (Francesco Palmieri). L’Uomo e Dio, Ragione e Fede, Libera ricerca e dogma in un crescendo di pathos nella rispettiva difesa delle due opposte tesi.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com