Scomparso uomo di 56 anni, attivato il piano ricerca
La Prefettura di Ferrara ha reso noto che un uomo di 56 anni, Fabrizio Carlini, nato il 18 aprile 1970 a Ferrara e residente in città, risulta scomparso da ieri, venerdì 22 maggio
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Il centro di Ferrara trasformato nel centro della sensibilizzazione sul tema delle cure palliative pediatriche, che a livello globale si stima possa riguardare 22 milioni di neonati e che nella nostra provincia riguarda da vicino 60 famiglie
La crescente richiesta di matematiche e matematici nel mondo del lavoro è ormai evidente e consolidata: con l'avvento dell'intelligenza artificiale, questa figura professionale è sempre più ricercata nell'industria, nei servizi e negli enti pubblici
Arriva una svolta importante nella duplice inchiesta aperta dalla Procura di Ferrara dopo la tragica fine di Elia Ricci, il 26enne pescatore e culturista di Goro, morto improvvisamente il 16 dicembre 2022 dopo aver accusato un malore fulminante, mentre stava rientrando a casa da una cena con gli amici
Qualche attimo di spavento a Porto Garibaldi dove, nel tardo pomeriggio di venerdì 22 maggio, un bambino che stava pedalando in sella alla propria bicicletta è caduto violentemente a terra, rimanendo ferito
di Elisa Fornasini
Quando arriva il circo in città, puntualmente, arrivano anche i presidi contro il circo. Venerdì sera, verso le 20, sono stati una decina i militanti arrivati in zona Rivana per contestare il circo di Armando Orfei “Millenium”, che resterà in città fino a lunedì 30 settembre. Ma per cosa manifestavano? Il presidio era organizzato da Animal Defenders, un’associazione che si occupa di difesa e liberazione degli animali. Così questi animalisti protestavano contro lo sfruttamento e l’uso di animali nei circhi. Posizionati davanti all’unico ingresso per le automobili hanno gridato agli spettatori che stavano entrando cosa significa secondo loro lo spettacolo per gli animali, convincendoli a non assistere allo spettacolo circense anche tramite volantini che illustravano la condizione degli animali nei circhi.
“Il circo uccide la dignità, la libertà, l’equilibrio mentale di animali tenuti prigionieri a vita – recita il volantino.- Insegna ai tuoi figli il rispetto per chi soffre: non frequentare circhi con sfruttamento di animali, scegli quelli che mettono in mostra la sola bravura umana. Il circo senza animali è la direzione da seguire, l’unica in sintonia con una società che si autodefinisce civile”. In effetti in Italia sono meno di cento i circhi con animali, per lo più facenti capo alle due grandi famiglie di questo settore (Togni e Orfei). Tutti gli altri hanno scelto di valorizzare al meglio la bravura di giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi e contorsionisti.
Insomma questi tenaci animal defenders – è già il quinto presidio realizzato per questo circo, a cui ne è seguito uno anche sabato sera – chiedono a gran voce un circo pulito, senza sofferenza, fatto di artisti e non di animali usati e mostrati per il pubblico divertimento. Anche se probabilmente il panorama circense non se la passa già molto bene. Sono state infatti poche le macchine a presentarsi allo spettacolo di venerdì alle 21, per cui si potrebbe ipotizzare una scarsissima affluenza di pubblico. Contando anche le auto che, dopo aver sentito le ragioni degli attivisti, hanno fatto dietrofront.
Il cuore di questi animalisti è tutto improntato a evitare la sofferenza di altre creature, come dimostra uno dei discorsi atti per sensibilizzare la coscienza degli spettatori: “I circhi che comprendono animali utilizzano metodi di addestramento quali pungoli, stimoli elettrici, frustate. Questi animali, nati liberi, sono prigionieri a vita in un circo: costretti a vivere in gabbia contro la loro natura sopportano violenze fisiche e psicologiche fino a sviluppare vere e proprie patologie. Non è giusto speculare sulla sofferenza di esseri viventi che non hanno scelta. Il circo vero e bello è quello che mette in scena veri artisti, non animali maltrattati privati della loro natura e dignità solo per soddisfare il nostro piacere e divertimento”.
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