Il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato nei giorni scorsi l’istanza di sospensiva dei lavori di manutenzione in corso nella punta dello scanno della Sacca di Goro.
Era stata la ditta giunta seconda nella graduatoria stilata in seguito al bando di gara emesso dalla Provincia, la Costruzioni Generali Xodo Srl di Porto Viro in provincia di Rovigo, a presentare ricorso contestando l’assegnazione dei lavori sotto il profilo dell’attribuzione dei punteggi finali.
Nessuna irregolarità invece hanno riscontrato i giudici amministrativi di Bologna i quali, testualmente, scrivono che “la riparametrazione del punteggio appare conforme alle previsioni del bando di gara”.
Possono così continuare regolarmente gli interventi che la ditta vincitrice, la Ing. Sarti Giuseppe & C. Impresa Costruzioni Spa di Poggio Renatico, sta eseguendo per asportare i sedimenti che si accumulano periodicamente all’ingresso della bocca secondaria della Sacca, alterando l’equilibrio idrodinamico del sistema ed impedendo il ricambio d’acqua.
La sabbia in eccesso prelevata, poi, viene immessa nei fondali delle concessioni per le colture dei molluschi, tramite l’intervento di una draga nel frattempo già in funzione.
Il costo dell’intera operazione è di 1,5 milioni di euro, interamente finanziato dalle cooperative dei pescatori che, come in passato, effettuano periodicamente questa bonifica per tutelare il ricambio delle acque in Sacca e garantirne la giusta ossigenazione, evitando così che il pericolo anossia metta a rischio le produzioni delle pregiate vongole.
La conclusione dell’intervento è prevista entro la fine del 2012.
“L’ordinanza del Tar – commenta la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – è di fatto un riconoscimento alla Provincia per la trasparenza e la correttezza con le quali normalmente agisce in tema di appalti; e in questo caso la soddisfazione è ancora maggiore, perché non solo stiamo lavorando nel pieno rispetto delle regole, ma anche a favore di un settore vitale per l’economia di quella zona, che ha assolutamente bisogno di vedere conclusi i lavori senza rallentamenti o interruzioni”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com