Comacchio
10 Maggio 2012
Costruita casetta in legno sul Logonovo senza permesso edificatorio

Abuso edilizio, condannati padre e figlio

di Marco Zavagli | 1 min

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Immagine di archivio

Lido Estensi. Avevano costruito la loro casetta in legno per pescare sul canale Logonovo in barba a qualsiasi permesso edificatorio. E avevano snobbato anche i provvedimenti di demolizione fatti recapitare dall’autorità amministrativa.

Il primo accertamento risale al novembre 2008. In quel periodo stava iniziando la costruzione della casetta abusiva che verrà completata nel gennaio 2009. L’autorizzazione venne richiesta alle autorità competenti che però, in assenza dei presupposti e dei requisiti richiesti, non la concessero.

Ciononostante nel 2011 ci andarono anche ad abitare.

Ieri si è tenuto il processo per abuso edilizio a carico dei due pescatori comacchiesi, F.Z. e C.Z., padre e figlio, ritenuti responsabili della violazione della normativa in materia di tutela del territorio. Al termine della discussione il pm Stefano Antinori ha chiesto la condanna a un anno e due mesi. Richiesta sposata in toto dal giudice Silvia Giorgi che ha emesso la relativa sentenza.

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