Aveva adibito un’abitazione per la prostituzione. Denunciata dai carabinieri
Una donna di 53 anni è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione
Una donna di 53 anni è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione
L’operazione straordinaria dei carabinieri del 27 ottobre ha portato all’identificazione di 43 persone e al controllo di 22 veicoli e due esercizi pubblici. Sequestrati oltre 70 grammi di sostanza stupefacente e un manganello telescopico
Hanno aggredito i carabinieri intervenuti dopo una lite e, una volta bloccati hanno strattonato i militari. Per questo, due cittadini stranieri di 29 e 38 anni sono stati arrestati a Cento
Dopo i sigilli della Dda di Roma al kartodromo di via Diana, la senatrice Ilaria Cucci (Avs) - insieme ai colleghi Rando (Pd), Croatti (M5S) e Lombardo (Azione) - ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Matteo Piantedosi
Oltre al filone principale per maltrattamento e uccisione di animali, già chiuso, la Procura di Ferrara aveva aperto anche un secondo fascicolo per depistaggio a carico della rettrice Laura Ramaciotti. Per quest'ultimo procedimento, però, lo stesso pubblico ministero ha chiesto l'archiviazione
San Giuseppe. È stato un colpo solo, violentissimo al capo a uccidere Luciano Spadari. Questa almeno l’ipotesi più probabile, in attesa della certezza che arriverà solo dall’autopsia che a breve dovrebbe essere disposta dalla pm Barbara Cavallo. Il cadavere del 74enne di origini trevigiane è già stato trasportato all’istituto di medicina legale di Ferrara, a disposizione del medico legale Maria Rosa Gaudio.
Dai primi riscontri emerge una unica grossa lesione alla testa, provocato da una grossa pietra. Se Spadari sia morto per colpa di quella ferita o in seguito per arresto cardiocircolatorio o perdita di sangue potrà dirlo solo l’esame autoptico. Da quello dipende anche l’identificazione esatta dell’ora dell’omicidio, che al momento viene localizzata in un ampio spettro orario. Di sicuro l’ora del ritrovamento è molto posteriore a quella del decesso.
Di Spadari si erano perse le tracce infatti già dalla mattina di venerdì. Il fratello che andrà a cercarlo, non trovandolo in casa, chiamerà i carabinieri. Sono stati proprio gli uomini dell’Arma a rinvenire il corpo in giardino, vicino a piccolo deposito attrezzi, seminascosto da piante e lunghi tubi di gomma, utilizzati per l’impianto di irrigazione del vivaio di proprietà della vittima, l’azienda “Luciano Spadari Piante e Fiori”, al civico 72/a della statale Romea, a San Giuseppe di Comacchio, dove l’anziano viveva da solo dopo la separazione dalla moglie.
Sul punto si attendono gli esiti degli esami della Scientifica, per capire se l’uomo è stato ucciso in quel luogo oppure se l’omicidio è avvenuto altrove e il cadavere spostato successivamente. Nei pressi del corpo sono state notate tracce ematiche nel raggio di circa 5 metri.
L’ex coniuge e le tre figlie sono state sentite nel corso della notte dai carabinieri della Compagnia di Comacchio, coordinati dal capitano Luca Nozza, e dai colleghi del comando provinciale di Ferrara, guidati dal colonnello Antonio Labianco, e da quelli del nucleo del reparto operativo coordinati dal tenente Giuseppe Aloisi.
I famigliari sono stati utili agli investigatori per avere informazioni generali sulla vita di Spadari e su eventuali inimicizie legate all’ambiente lavorativo o altro. Dopo di loro sono stati ascoltati in caserma due dipendenti del vivaio, due stranieri che lavorano a chiamata per Spadari.
Al momento sembra perdere consistenza la pista del furto o della rapina, dal momento che sembra non mancare nulla di valore dall’abitazione. Non si può escludere però che un possibile malvivente si sia imbattuto nel proprietario di casa e, dopo il delitto, sia fuggito senza fermarsi a cercare qualcosa da rubare. “Le indagini sono aperte a 360 gradi e sono in corso a spron battuto” si limitano a dichiarare gli inquirenti, che stanno cercando al momento un uomo da sentire come persona informata sui fatti.
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