Politica
24 Aprile 2012
Marzia Marchi e Leonardo Fiorentini i nuovi portavoce ferraresi

Nasce Ecologisti e reti civiche

di Redazione | 3 min

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Marzia Marchi

Marzia Marchi e Leonardo Fiorentini sono i nuovi portavoce ferraresi di Ecologisti, reti civiche e verdi europei.

Si tratta di un nuovo soggetto politico ecologista nel quale si incorporano l’esperienza passata dei Verdi italiani, ora coniugata in una dimensione europea,  ma soprattutto le nuove esperienze portate avanti dai movimenti di cittadinanza attiva. “Ecologisti e  reti civiche – verdi europei” è il nome del nuovo soggetto politico il cui simbolo è stato scelto attraverso una consultazione  in stile primarie.

A Ferrara si è costituito un circolo territoriale che ha eletto come portavoce Marzia Marchi e Leonardo Fiorentini in virtù delle modalità che sono state definite nell’assemblea costituente del 26-27 novembre scorso a Roma, dopo un lungo e articolato processo partecipativo.

A partire dal movimento di Seattle del 1999 che segnò l’inizio dell’esperienza dei ”no global” e che mise in luce, con spietata lungimiranza, l’effetto devastante che avrebbe avuto la globalizzazione dei capitali, si è sviluppata in città una rete di persone, poi concretizzatasi nella Rete Lilliput che metteva in evidenza la necessità di tornare ad un’economia di prossimità pur nell’ottica di un mondo globalizzato. Pensare globalmente e agire localmente, è stato lo slogan del movimento no global che ha intessuto con i Verdi diverse esperienze di contrasto alla guerra e di boicottaggio delle multinazionali e dell’Organizzazione mondiale del commercio.

A Ferrara, dopo una stagione che ha visto anche fratture importanti tra l’esperienza amministrativa dei Verdi e i rappresentanti del movimento no global in riferimento ad alcune specifiche scelte, quali quella della centrale  turbogas e dell’ampliamento dell’inceneritore, si è ricompattata un’unità d’azione attraverso la pluriennale esperienza della battaglia per l’acqua pubblica che ha unito diverse forze, anche politiche, all’interno del Comitato acqua pubblica Ferrara.

E’ stata proprio l’esperienza referendaria con la creazione di un comitato promotore delle associazioni e un comitato di sostegno, espressione dei partiti, che ha permesso di sperimentare una modalità di partecipazione politica aperta, trasparente e finalizzata sugli obiettivi. Da questa esperienza locale e dal processo di messa in discussione del proprio ruolo di partito dei Verdi, concretizzatasi nel progetto di rete federata che ha unito i promotori dell’appello ‘Abbiamo un sogno’, insieme a Costituente ecologista e Sindaci della buona amministrazione nasce la scelta dei portavoce del Circolo cittadino. L’intento è quello di operare insieme ad altri soggetti politici che condividano i temi prioritari degli “Ecologisti e Reti civiche – verdi europei”: rispetto dell’ambiente, piena attuazione della democrazia e dei principi costituzionali, partecipazione dal basso, non violenza, diritti e giustizia sociale, legalità. Un partito con un’ottica ribaltata rispetto ai partiti tradizionali, dove la condivisione dei contenuti venga prima della leadership.

Marzia Marchi, ambientalista dagli anni ’80, è stata membro del consiglio di amministrazione della Mag 6 Reggio Emilia, cooperativa di finanza etica, dal 1990 al 1997, coordinatrice della Rete Lilliput dal 1999 al 2005, insieme a Davide Scaglianti, presidente del circolo locale di Legambiente dal 2005 al 2010, nonchè membro del direttivo nazionale dell’associazione dal 2007 al 2011. Volontaria attiva nel Comitato Acqua pubblica di Ferrara, è insegnante.

Leonardo Fiorentini, ecologista, antiproibizionista e obiettore di coscienza, è stato coordinatore nazionale dei Giovani Verdi dal ’97 al ’99 e poi portavoce comunale e provinciale dei Verdi. Ha contribuito al percorso dei movimenti per un altro mondo possibile e per la pace. Dal 2004 al 2009 è stato Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino del Comune di Ferrara. Oggi è consigliere della Circoscrizione 1. Libero professionista, si occupa di comunicazione sul web.

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