Massimo Piva è il nuovo presidente di Cia Ferrara
Massimo Piva, cerealicoltore e risicoltore di Jolanda di Savoia, è il nuovo presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara
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Completata la forestazione dell'area incolta di Villa Fulvia, trasformata in parco attrezzato con alberi, arbusti e arredi urbani
Tragico ritrovamento in viale Belvedere dove, durante la mattinata di venerdì 27 febbraio, poco dopo le 7, una pattuglia della Guardia di Finanza, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto il corpo senza vita di una 29enne ferrarese
Si apre uno scenario occupazionale critico nel comparto delle pulizie industriali legate a Conserve Italia. I sindacati denunciano l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà complessivamente undici lavoratori
Quattromila prodotti di Carnevale sequestrati perché irregolari e potenzialmente pericolosi. È il bilancio dei controlli effettuati nel mese di febbraio dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ferrara
Cento. C’è una nuova richiesta di chiarimenti a Beppe Grillo da parte degli attivisti di Cento del Movimento 5 Stelle di Cento. Una richiesta dettata da “Un’esigenza di trasparenza” sia sulla vicenda che ha colpito Ppf-M5S di Ferrara, sia in merito al ‘ritiro’ dell’uso del simbolo ai centesi.
Proprio la precedente richiesta di chiarimenti dei grillini centesi sull’analogo provvedimento deciso da Grillo nei confronti di Tavolazzi (vai all’articolo) era costata la ‘scomunica’ da parte dello stesso Beppe Grillo (vai all’articolo), giunta dalle pagine del suo blog in un post scriptum. Ora la portavoce del Movimento 5 Stelle di Cento, Rossella Bersanetti, ha inviato una lettera aperta a Grillo, dal titolo esplicativo “Ci sentiamo nel, per, con, dentro il MoVimento 5 Stelle”, per esprimere “la necessità di chiarezza” degli attivisti centesi sulla vicenda Tavolazzi: “Non conosciamo i motivi – scrive la portavoce nella lettera – che ti hanno spinto ad allontanare solo quel gruppo dal MoVimento 5 Stelle. Sappiamo che non hanno organizzato gli incontri di Rimini e che Valentino Tavolazzi non era tra le righe di quella famosa chat”.
La Bersanetti, nel rimarcare l’esigenza di trasparenza chiesta dai grillini centesi, ricorda l’esempio che proprio Grillo ha portato al movimento, dal fatto di non accettare ciò che accade come dogma assoluto alla partecipazione, dal senso e valore del volontariato civico all’ascolto diretto della voce delle persone. “Tutto questo oramai fa paret del nostro Dna”, sottolinea Rossella Bersanetti, aggiungendo “Sì… potevamo tacere. Non chiederti nulla, stare a guardare e così non avremmo rischiato niente. Ma dove sarebbe andata a finire la coerenza, la trasparenza, il senso di questi valori? Cosa ci avrebbe distinto dalla “politica” di Berlusconi, Bersani e Casini?”
Nella lettera aperta a Grillo viene ricordato come gli attivisti centesi abbiamo condiviso alcune lotte e sacrifici con Ppf-M5s di Ferrara: “Persone che hanno dato molto a noi, ma non solo, anche a tanti gruppi del MoVimento 5 Stelle, soprattutto dell’Emilia Romagna e sicuramente a tutti quelli della provincia di Ferrara. Abbiamo respirato ossigeno puro a pieni polmoni, quando ad esempio in un solo weekend, abbiamo raccolto ben 14.523 firme contro la chiusura dell’Arcispedale Sant’Anna, congiuntamente a tantissimi attivisti provenienti da tutta l’Emilia Romagna. Abbiamo condiviso con loro, l’orgoglio dei cittadini ferraresi che non sono stati ascoltati. Cittadini che hanno a loro volta condiviso un’iniziativa del MoVimento 5 Stelle. Gioie, sudori, dolori”.
“Adesso – conclude Rossella Bersanetti – che il nostro gruppo ha scelto questa linea forte, scegliendo la strada meno comoda, ci sentiamo ancor più parte del MoVimento 5 Stelle. Se non l’avessimo fatto, probabilmente sarebbe il contrario. Il tuo simbolo oramai è “marchiato” nelle coscienze di ognuno di noi. Ci sentiamo nel, per, con, dentro il MoVimento 5 Stelle”.
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