Cento
24 Febbraio 2012
Indagati sei medici per omicidio colposo, il giudice si riserva la decisione

Due settimane per decidere sul doppio decesso per parto

di Marco Zavagli | 2 min

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Cento. Il gup Piera Tassoni si è riservata, al termine dell’udienza preliminare di ieri, di decidere nel merito dell’inchiesta sulla duplice morte per parto del SS. Annunziata. La notte tra il 24 e il 25 maggio 2011 nell’ospedale di Cento muoiono Edi Zanasi, 39 anni, e il suo bambino che stava per dare alla luce, Luca. La donna, al secondo parto, durante il travaglio, vide un improvviso peggioramento delle condizioni di salute. Dopo poco tempo partorì il bimbo morto. A quel punto avvenne un arresto respiratorio. La situazione degenerò, nonostante l’intervento dei rianimatori, e alle 3.30 venne constatato il decesso della donna.

Per quei fatti nel registro degli indagati per omicidio colposo finirono sei persone. Ossia il personale medico e ostetrico che aveva assistito nei vari momenti la donna: due ginecologi, due ostetriche e due anestesisti.

La successiva autopsia disposta dalla procura di Ferrara e affidata al medico legale Lorenzo Martinelli e al ginecologo Fortunato Vesce, escluse responsabilità nelle condotte dei professionisti. Le conclusioni però non convinsero del tutto il giudice per le indagini preliminari, che pur in assenza di opposizione all’archiviazione da parte dei legali (gli avvocati Marco Linguerri – che assiste la madre e la sorella di Edi Zanasi – e Gianluigi Lebro – legale del marito), aveva ritenuto di non poter accogliere la richiesta di archiviazione del pm Filippo di Benedetto e fissò l’ulteriore udienza, che si è tenuta ieri.

Ora si attende il responso del tribunale che a questo punto, potrebbe accogliere la richiesta di archiviazione, o chiedere un supplemento di indagine o ancora emettere un decreto di imputazione coatta. La decisione è attesa nell’arco di due settimane.

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