Vasta operazione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato a Ferrara, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili della città, tra cui la zona della stazione, la movida e la prima periferia
Sarà Eleonora Costa a prendere il posto di Francesca Savini ed entrare nella Giunta comunale di Ferrara assumendo le deleghe ad Affari Legali, Cooperazione Internazionale, Elettorale, Statistica, Servizi informativi, Coordinamento grandi eventi, Digitalizzazione e Smart City
È stato arrestato dagli operatori della Squadra Volante un cittadino straniero controllato nel corso di un servizio di pattugliamento nella zona Gad
Bondeno. L’hanno tenuto d’occhio per dieci giorni fino a sorprenderlo subito dopo aver ceduto cocaina a un suo cliente. In manette è finito un albanese di 27 anni, Gazmend Ajdini, regolare e incensurato, senza lavoro ma evidentemente con un’attività ben redditizia nel campo del traffico di sostanze stupefacenti. Il giovane, che è residente a Santa Maria Maddalena, era solito spacciare nei bar di Bondeno, dove incontrava i clienti dopo essersi rifornito di cocaina che teneva nascosta in casa, addirittura nascosta all’interno di confezioni di pasta.
Gli uomini della Squadra Mobile diretti da Andrea Crucianelli lo aspettavano la scorsa settimana a Bondeno, dove avevano avuto notizia che si sarebbe recato di nuovo per vendere droga. Qualcosa però non ha funzionato. Il 27enne albanese non si è fatto vivo, probabilmente per aver incontrato qualche difficoltà nel rifornimento settimanale di polvere bianca. La giornata ‘buona’ è stata però quella di venerdì scorso, quando con la sua Bmw Gazmend Ajdini si è portato nella città matildea e, seguito dagli agenti, è stato colto sul fatto mentre vendeva cinque grammi di coca.
I poliziotti non si sono però accontentati e hanno proceduto alla perquisizione del suo appartamento a Santa Maria Maddalena, nel vicino Veneto, dove con una certa sorpresa sono riusciti a scoprire il nascondiglio in cui l’albanese conservava la droga: piccoli cilindri di cocaina purissima, per un totale di 70 grammi, erano infatti occultati all’interno di una confezione di tortiglioni. Gli agenti hanno ‘buttato la pasta’, per così dire, e sequestrato lo stupefacente. Nell’abitazione la polizia ha trovato inoltre un bilancino di precisione, 600 euro in contanti, vari telefonini e un computer portatile con cui lo spacciatore, che risultava avere aperto anche un conto corrente in banca, teneva i contatti. L’albanese si trova ora in carcere all’Arginone a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere di spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com