Cento
13 Dicembre 2011
Minacciava di far del male alla madre. Arrestato dai carabinieri a Cento

Denuncia il suo pusher per estorsione

di Redazione | 2 min

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Cento. Nella tarda serata di ieri, a Cento, al termine di un’indagine nata dalla denuncia di un 36enne del luogo, i carabinieri della stazione di Renazzo e quelli della stazione di Cento hanno arrestato per estorsione T.R., operaio marocchino di 31 anni, residente nella città del Guercino, già con precedenti alle spalle.

Altri due connazionali del 31enne, accusati dello stesso reato, sono invece stati denunciati a piede libero: si tratta di un 36enne residente a Crevalcore e di un 39enne residente a Cento, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

La vicenda ricostruita dagli investigatori ha origine all’inizio del mese di dicembre quando T.R., vantando un presunto credito legato a dell’hashish ceduto alla vittima, pretendeva da quest’ultimo la consegna di 600 euro in contanti, arrivando a quanto sembra a minacciarlo di gravi ripercussioni nel caso in cui non l’avesse pagato (al cliente avrebbe fatto capire che potevano verificarsi conseguenze “speciali” alla anziana madre).

Impaurito dalle possibili conseguenze di un mancato pagamento, la vittima ha deciso di pagare un “acconto” di 100 euro. Ma di fronte alle ulteriori e insistenti richieste delle altre “tranche”, l’uomo si è deciso a rivolgersi ai carabinieri e a raccontare ai militari tutta la vicenda.

Sono scattate così le indagini dei carabinieri di Renazzo che, in collaborazione con quelli di Cento, sono riusciti a raccogliere una serie di elementi utili alla identificazione dei soggetti variamente coinvolti nella vicenda. Il tutto mentre attraverso una serie di telefonate la vittima continuava a ricevere minacce e pressanti richieste finalizzate al pagamento del somma richiesta.

Questo fino al tardo pomeriggio di ieri quando, al culmine di una intensa attività di controllo ed osservazione cui prendevano parte anche i militari del nucleo operativo, è avvenuta la consegna di una busta contenente parte del denaro del “debito”. Subito dopo la consegna è scattato il blitz, rendendo vano il tentativo di fuga di T.R..

Al momento dell’intervento dell’Arma, insieme al 31enne, è stato bloccato anche un suo connazionale presente alle fasi della consegna del denaro e che, alla vista dei militari, aveva tentato anch’egli di darsi alla fuga.

In base agli indizi raccolti è stato deferito in stato di libertà l’altro connazionale che, nel corso del pomeriggio del 2 dicembre 2011, si era recato presso l’abitazione della vittima pretendendo la consegna del denaro per conto di T.R..

La banconota usata per il pagamento dell’estorsione, la stessa che i militari avevano fotocopiato prima dell’inizio dell’operazione, è stata recuperata e sottoposta a sequestro.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto in carcere a Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di convalida.

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