Politica
31 Agosto 2011

Ennio Remondino e le bugie di guerra

di Redazione | 2 min

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Ennio Remondino sarà presente alla Festa del Pd di Pontelagoscuro questa sera, mercoledì 31 agosto. L’occasione è la presentazione dell’ultimo libro del conosciuto reporter di guerra della Rai, che per anni ci ha informato dai luoghi di guerra: Balcani, Medio Oriente, Irak.

Alle ore 21 allo spazio dibattiti della festa il giornalista sarà intervistato da Sergio Gnudi. Il libro  si intitola Niente di vero sul fronte occidentale, ma è il sottotitolo Da Omero a Bush, la verità sulle bugie di guerra, a svelare ciò di cui scrive Remondino: le bugie sono l’elemento obbligato, sia politico che militare, di ogni guerra. Lui cerca di spiegare i trucchi usati da principi e presidenti per vendere le loro guerre. Ma scrive di molto altro, del ruolo dell’informazione, delle guerre dimenticate, degli alibi del soccorso umanitario.

Ennio Remondino è stato inviato speciale del Tg1 e negli anni ’80 si è occupato di giornalismo televisivo. Famose sono le sue interviste ai capi delle Brigate rosse, Curcio, Moretti e Balzerani e ai boss mafiosi Gaetano Badalamenti e Tommaso Buscetta. Una sua inchiesta sui rapporti nascosti tra CIA e Loggia P2, ha svelato l’esistenza della struttura segreta Stay Behind. E’ diventato reporter di guerra con la prima guerra del Golfo. Ha seguito la guerra di Bosnia e l’assedio di Sarayevo e i bombardamenti di Belgrado fino alla caduta di Milosevic. E’ stato responsabile dell’ufficio di corrispondenza per il Medio Oriente e infine di quello di Istanbul, fino alla pensione a fine 2010.

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