Panfilia, alberi abbattuti e rischio idraulico: il caso arriva in Regione
Gianella presenta un'interrogazione. Il Comune: lavori già avviati, ma la gestione del bosco va ripensata nel suo complesso
Gianella presenta un'interrogazione. Il Comune: lavori già avviati, ma la gestione del bosco va ripensata nel suo complesso
L’Associazione Oratorio Ghisilieri – Chiesa Vecchia di San Carlo lancia la seconda edizione del suo progetto per i giovani della comunità di Terre del Reno: una Borsa di Studio al merito scolastico per gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado
Alla Sagra del Tartufo di Sant’Agostino, dal 2 al 14 settembre, è praticamente impossibile uscire con la fame. Il profumo del tartufo invade ogni angolo della festa e finisce ovunque
Da oggi, mercoledì 2 settembre, Sant’Agostino torna ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti e attesi del calendario del territorio: la Sagra del Tartufo
Il riconoscimento esprime la "profonda stima della comunità di Terre del Reno nei confronti di una figura che, attraverso il proprio ministero episcopale, ha saputo promuovere i valori universali della solidarietà, della pace, dell’inclusione, del dialogo e del servizio alla persona"
Sant’Agostino. È iniziato il processo per l’uccisione del famoso “capro espiatorio”, come lo avevamo definito ironicamente mesi fa (vai all’articolo). Alla sbarra, imputato di uccisione di animale, è Andrea Lodi, il cacciatore che lo scorso anno sparò all’ovino.
L’agricoltore che trovò la capretta vagabondare sui suoi terreni, Fausto Fortini, e l’assessore comunale competente che diede il via alle pratiche per la soppressione, Lorenzo Grazioli, lo scorso gennaio sono stati condannati in rito abbreviato a due mesi e al pagamento di 4500 euro al gruppo animalista Oipa, parte civile. Questo perché secondo il giudice non rispettarono le regole sanitarie e amministrative vigenti in materia.
Ieri davanti al giudice Rizzieri (pm Simionato) si è presentato colui che materialmente ha premuto il grilletto. La linea difensiva, sostenuta dall’avvocato Pasquale Longobucco, vuole che “l’arma usata non era una pistola come invece riporta il capo di imputazione, bensì un attrezzo apposito utilizzato per abbattere gli animali”. Una spiegazione che metterebbe Lodi al riparo anche dal secondo capo d’imputazione formulato nei suoi confronti, quello di porto abusivo d’arma.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com