La Spal veste il Palio: svelata la maglia Away 2026/27
Nero, oro e richiami alle bandiere delle contrade nella nuova divisa realizzata da Erreà Creative Lab
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È stato accompagnato alla Casa Circondariale di Ferrara un 21enne di Goro, destinatario di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è stato emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Ferrara al termine di un procedimento per maltrattamenti in famiglia
Cinque chilometri da percorrere insieme, senza cronometri, piazzamenti o classifiche, ma con un obiettivo molto spiccato: trasformare ogni passo in un aiuto per i bambini ricoverati. È esattamente questo lo spirito della terza edizione della "Camminata del Cuore"
Tre giornate dedicate alle nuove età, al futuro demografico e della longevità. Si terrà da venerdì 18 a domenica 20 settembre la terza edizione del Cidas Silver Festival
Illustrato il quadro complessivo dei cantieri e delle opere destinate alla difesa idrogeologica e all'efficientamento della rete irrigua nel territorio di Portomaggiore
Argenta. Ha raccontato in aula quel giorno terribile, l’ultimo in cui ha visto suo marito vivo. Ha parlato davanti al giudice Rizzieri la moglie di Franco Zambardi, l’uomo deceduto all’ospedale di Argenta la notte tra il 17 e il 18 marzo 2008. Tutto era iniziato con un malore, un’occlusione intestinale poi l’ambulanza e il ricovero. Il marito venne sottoposto a una radiografia e i medici decisero di ricoverarlo e tenerlo in osservazione. “Lui sudava freddo, era sofferente, mi raccomandai con il personale di avvisarmi in caso di necessità”, riferisce la donna in aula.
Al mattino tornò per trovare il marito. Era ancora sul lettino, lo scosse ma non si muoveva. Era morto. Senza che nessuno se ne accorgesse. Secondo l’accusa non vi fu adeguata assistenza al paziente che morì per una perforazione intestinale. Per la difesa invece quel giorno venne fatto tutto il possibile.
Tra gli altri testi del pm è stata esaminata anche la radiologa che eseguì l’RX, che sostiene che da quelle lastre non emergevano segni tali da far pensare alla necessità di una tac, confermando in sostanza l’approccio diagnostico del chirurgo imputato ora di omicidio colposo, la dottoressa Rita Salmi, difesa dall’avvocato Alessandra Pisa.
È stato ascoltato anche l’altro chirurgo dell’ospedale, il dottor Luigi Di Marco, che aveva già patteggiato per quanto riguardava la sua posizione, che si è valso però della facoltà di non rispondere.
Alla prossima udienza, fissata per metà novembre, il giudice sentirà i consulenti della parti (Malaguti per la parte civile, e Fineschi e Muccilli per la difesa) e valuterà se disporre eventualmente una perizia. In caso contrario potrebbe già aprirsi la fase della discussione.
Si sono costituiti parte civile la moglie e i tre figli di Zambardi, assistiti dagli avvocati Riccardo Caniato e Laura Caldarelli.
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