Economia e Lavoro
26 Giugno 2010
Pressioni sui dipendenti: la Cgil denuncia comportamenti antisindacali

Duemila ferraresi in strada contro la manovra

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Insicurezza e degrado. Il Comune lancia “Comunità Attiva”

Cristina Coletti dribbla le accuse di insicurezza e degrado e lancia una rete di collaborazione con i cittadini. Si chiama "Comunità Attiva" il nuovo progetto del Comune di Ferrara dedicato alla sicurezza partecipata e alla vivibilità del territorio

Totem Scene Urbane, il palco del teatro diffuso scende lungo il Po

Ferrara e l’intera provincia si preparano a puntare i riflettori su uno dei più importanti festival teatrali della regione: “Oggi, posso dire con orgoglio che questo festival sia giunto alla sua 14ͣ edizione: dal 2012 offriamo ai nostri spettatori del gran bel teatro”

Addio a Emma Bonino, “indomita politica e visionaria”

Il cordoglio per la scomparsa a 78 anni di Emma Bonino, leader di +Europa e storica leader del Partito Radicale insieme a Marco Pannella, una delle politiche più importanti che ha attraversato la storia della Repubblica, arriva anche da Ferrara

Maltrattamenti alla madre, 21enne in carcere

È stato accompagnato alla Casa Circondariale di Ferrara un 21enne di Goro, destinatario di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è stato emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Ferrara al termine di un procedimento per maltrattamenti in famiglia

“Molto, molto, molto, molto bene”. Spreca gli aggettivi Giuliano Guietti per descrivere la riuscita dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la manovra del governo per la giornata di ieri.

Erano almeno duemila i ferraresi che hanno partecipato alla manifestazione che a livello regionale si è conclusa in piazza Maggiore a Bologna con circa 100.000 partecipanti da tutta l’Emilia Romagna.

Da Ferrara sono partite 1500 persone con i pullman organizzati dalla Camera del Lavoro territoriale, mentre altre centinaia si sono mosse con mezzi propri. Il tutto per una mobilitazione che “in regione ha pochi precedenti – conferma Guietti -. E questo perché la situazione che stiamo vivendo ha di per sé pochi precedenti”.

“A livello si adesioni – prosegue il segretario generale della Cgil di Ferrara – la vicenda di Pomigliano ha fatto da paradigma di un nuovo modo di porre in alternativa lavoro e diritti. Moltissimi l’hanno vissuto come un affronto alla storia delle rivendicazioni operaie”.

Per quanto riguarda la partecipazione, “in genere si registra una buona riuscita soprattutto nelle aziende maggiori – aggiunge Guietti -, ma anche in quelle che hanno parte dei lavoratori in cassa integrazione, nonostante le pressioni in alcune aziende, in particolare nel settore agroindustriale”.

Il segretario Cgil lo dice chiaramente, anche questo è successo: “stiamo valutando la possibilità di rivolgerci alla magistratura per comportamento antisindacale”.

In attesa di ulteriori ed eventuali sviluppi su questo fronte, la Cgil ha diffuso i dati relativi allo sciopero. Nel settore metalmeccanico la Fox Bompani ha registrato un’adesione allo sciopero del 90%, Trv 85%, Fava 75%, Berco 50%.

Nel settore costruzioni, “dove l’edilizia ha avuto una media provinciale del 55% – spiega Francesco Barigozzi della Cgil – vede dati altalenanti”, si passa dal 100% di adesioni di Coop Lavoranti Legno e del Gruppo Pasini, al 55% di Industria Cornici e al 40% di Trombini e Cantieri estensi.

Nell’agroindustria Veba ha avuto l’85%, Sorgeva 83%, Conserve Italia Pomposa Ferrara 48%.

Chimica ed energia vedono Cromital al 100%, Basel Ferrara 70%, Enel 65%. Il tessile-abbigliamento i Servizi ospedalieri all’85% e Marv Fashion al 75%. Commercio e servizi: Copma 70%, Cir Ferrara 65%, Copma Ferrara 70%. Funzione Pubblica: Comune Ferrara 60%, Ospedale S. Anna Ferrara 68%.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com