
Il luogo del secondo incidente dove è stato bloccato il pirata
Ha creato il panico per tutto il centro di Ferrara sfrecciando come un pazzo a bordo di una Opel Agila, passando agli incroci con il semaforo rosso, sorpassando auto incolonnate e, soprattutto, investendo tre persone, tra cui due bambini di 11 e 4 anni.
È successo ieri mattina, a partire dalle 7.45, quando M.G., 31enne nato a Foggia ma residente a Ferrara dove ha lavorato come barista in alcuni locali, ha investito – nonostante il semaforo rosso per le auto – madre (di 40 anni) e figlio di 11 anni, entrambi ucraini, che stavano attraversando sulle strisce pedonali l’incrocio tra viale Po e via porta Catena. La vettura ha colpito di striscio la bici del giovane, che è rovinato sull’asfalto. Anziché fermarsi, il 31enne ha proseguito a tutta velocità la sua folle corsa, tanto che alcuni automobilisti che avevano assistito attoniti alla scena hanno accennato a un primo inseguimento ma hanno dovuto subito desistere.

Il materiale trovato a bordo dell'auto
Nel frattempo alcuni passanti sono riusciti a prendere il numero di targa e ad avvisare le forze dell’ordine. Sul posto è giunta una pattuglia della polizia municipale che ha diramato immediatamente la nota di ricerche.
Altro incrocio, altro investimento. Ed è ancora una volta un bambino a farne le spese. Sono le 8.20 quando l’uomo raggiunge corso Isonzo, all’altezza dell’incrocio con via Garibaldi. Una madre di 26 anni sta attraversando sulle strisce in bicicletta con il figlio di 4 anni sul sellino. Per il conducente è come se non esistessero e li centra in pieno. I due, entrambi rumeni, finiscono a terra All’inseguimento del pirata si è messa quindi una pattuglia della Polstrada che è riuscita a bloccare la Opel poco dopo.

L'incrocio teatro del primo investimento
A bordo della vettura gli agenti troveranno in un borsello un kit con fiala, siringa e laccio emostatico che hanno lasciato pochi dubbi sull’utilizzo. Gli esami tossicologici e delle urine svolti successivamente all’ospedale Sant’Anna (dove il 31enne, in stato confusionale, era stato accompagnato) hanno confermato che il conducente aveva assunto oppiacei e cocaina.
L’uomo, che ha al suo attivo già dei precedenti per resistenza e lesioni, al termine degli accertamenti, è stato arrestato per fuga e omissione di soccorso. Dovrà rispondere inoltre per aver guidato con patente scaduta (tempo addietro gli era già stata revocata la licenza di guida), per aver provocato lesioni colpose (al pronto soccorso fortunatamente i bambini se la sono cavata con 7 giorni di prognosi – quello di 11 anni – per traumi a mano sinistra e ginocchio destro, e due giorni – quello di 4 – per contusioni varie), per guida sotto l’effetto di stupefacenti e per le innumerevoli violazioni al codice della strada compiute.
L’auto è stata posta sotto sequestro ai fini della confisca.
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