Politica
4 Marzo 2010
Calvano presenta la squadra per le regionali

Il Pd punta sul lavoro

di Marco Zavagli | 4 min

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"I progetti sono ancora lì, le idee non sono andate da nessuna parte. Ferrara è ancora la mia città e io sono ancora un politico di strada. Nessuna sentenza, nessuna sospensione, nessun avversario potrà mai cambiarlo". Sono le parole che Nicola Lodi utilizza per il rientro in politica dopo aver scontato la 'squalifica' di 18 mesi da ogni carica amministrativa dovuta all'applicazione della Legge Severino

“Il lavoro al centro della nostra agenda politica”. Più che una promessa da mantenere, si tratta di una garanzia di continuità la missione del Pd in Regione. Lo dice apertamente il segretario provinciale Paolo Calvano nel presentare i candidati dei democratici alle elezioni del 28 e 29 marzo.

Dietro al capogruppo Roberto Montanari, il Pd presenta Anna Chiappini e il socialista Sergio Alberti. Una formazione corretta in corsa, dopo l’ok di Errani all’entrata nel suo listino di Daniela Montani. Il posto del sindaco di Formignana viene preso appunto da Anna Chiappini, docente di inglese al liceo scientifico.

“Si tratta di un’opportunità importante – commenta Calvano a proposito del listino -, visto che Ferrara eleggerà probabilmente un solo consigliere”. Per riuscire a far entrare in regione anche la Montani, collocata nella seconda cinquina del listino (quelli non sicuri dell’elezione) la coalizione che sostiene Errani dovrebbe raccogliere meno del 60%, in modo da eleggere direttamente meno di 25 consiglieri su 40. A quel punto entrerebbe tutto il listino come premio di maggioranza.

In attesa del responso delle urne, Calvano, presenta il conto degli ultimi cinque anni: “in assenza di progetti industriali e di sviluppo da parte del governo, la giunta Errani si è sostituita all’esecutivo, provvedendo a soddisfare le esigenze di lavoro e welfare”.

Il compito allora sarà “continuare su questa strada” e per farlo il Pd potrà contare sugli alleati del Ps. “Il nostro è un accordo più politico che elettorale – spiega Alberti, capogruppo uscente del Ps in Regione -, tanto che auspico un giorno un’unica grande casa dei riformisti”. In attesa di quel giorno anche il programma di Alberti strizza l’occhio a quello dell’alleato, “Priorità lavoro”: “il nostro sarà un impegno vero, non una comparsata”. Un impegno che Alberti vorrebbe far notare anche a chi non potrà essersi come rappresentanza: “mi spiace per i radicali che non sono riusciti a presentare la propria lista, ma a loro dico che possono trovare espressione anche attraverso altre forze politiche e molte delle loro battaglie sono le nostre”.

Tocca quindi alla new entry presentare le proprie credenziali, nella speranza che possano coinvolgere quelle persone che non si riconoscono più nei vecchi modi e linguaggi della politica. “La mia campagna elettorale – interviene Anna Chiappini – sarà incentrata sui nuovi social media, come youtube, face book e twitter, per raggiungere  giovani e donne”.

Viene poi l’altra donna del Pd, contenta a metà di essere entrata nel listino, visto che “sarei stata ancora più contenta se avessi potuto misurarmi in campagna elettorale – ammette Daniela Montani -, così come ho fatto due volte come candidata sindaco e una come consigliere provinciale. Il mio contributo sarà quello della mia esperienza e del mio legame con il territorio copparese”.

Pensa in grande invece Montanari, che immagina “per la prima volta nella sua storia Ferrara crocevia degli scambi che da Cina e India, attraverso Suez, arrivano all’Europa dell’Est: le infrastrutture che verranno completate possono garantire alla nostra città questa opportunità”.

Rimanendo in campo locale, invece, il capolista rivendica quanto fatto in materia di lavoro e occupazione: “i nostri provvedimento anticrisi hanno salvato 6mila lavoratori, di cui quasi duemila a Ferrara, e aiutato 257 imprese piccole aziende; abbiamo offerto sostegno ai consorzi fidi e agli operatori del credito, per una strategia che non sia solo tampone ma guardi avanti. Ed entro il 2013 arriveranno a Ferrara 740 milioni di euro di investimenti per fare da volano all’iniziativa privata”.

Quanto al candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, dopo aver visitato l’incubatore Sipro del polo tecnologico lo scorso martedì 2 marzo, sarà nuovamente a Ferrara il 5 marzo 2010.

Alle 17 di domani, infatti, Roberto Montanari, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e la presidente della Provincia Marcella Zappaterra, interverranno al convegno su “Le infrastrutture a Ferrara ed il sistema europeo della mobilità” organizzato presso la sala conferenze della Camera di Commercio (Largo Castello 10, Ferrara). Coordinerà l’iniziativa il segretario provinciale del Pd Paolo Calvano, concluderà i lavori Errani.

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