Cronaca
8 Dicembre 2010
Due testimonianze a favore per un giovane imputato di violenza sessuale, minacce e uccisione di animali

Denunciato di stupro per soldi

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Bondeno. Resta in carcere il 34enne sorpreso con sette etti di cocaina

Il gip Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto, confermando la custodia cautelare in carcere, per il 34enne di nazionalità albanese che era stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile dopo essere stato trovato in possesso di oltre 700 grammi di cocaina

Chiama il 112 dalla casa da cui doveva stare lontana: arrestata una 38enne

Doveva stare lontana da quell'abitazione e dall'anziana donna che, secondo le accuse, aveva maltrattato. Invece continuava a frequentare la casa giorno e notte, fino a quando è stat lei stessa a far scattare l'intervento dei carabinieri chiamando il 112. Una telefonata che si è trasformata nel tassello decisivo per il suo arresto

Violenza familiare, evasione e resistenza: due uomini finiscono in carcere

Due arresti eseguiti nel giro di poche ore nell'ambito dei controlli quotidiani sul territorio. Prosegue l'attività di contrasto all'illegalità da parte dei carabinieri della Compagnia di Portomaggiore, che nel pomeriggio di martedì 17 giugno hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione nei confronti di altrettanti uomini residenti nel territorio

Avrebbe detto di essere stata vittima di abuso sessuale, minacce e avvelenamento dei suoi animali solo per denaro. È quanto ipotizza la difesa dell’imputato di un ragazzo di 20 anni (difeso dagli avvocati David Zanforlini e Sara Bruno) imputato per violenza sessuale, minacce e uccisione di animali dopo le ultime testimonianze prodotte ieri in aula.

I fatti risalgono al 2006, quando la presunta vittima, all’epoca 15enne, esce per una serata in compagnia insieme alla coppia, composta dall’imputato e da una amica di 16 anni. Prendono un gelato e poi vanno a casa del ragazzo per vedere un film in dvd. Seduti sul letto, davanti alla tv, lui improvvisamente avrebbe assunto un atteggiamento violento e l’avrebbe costretta minacciandola e dandole anche uno schiaffo a un rapporto orale di fronte all’amica. Le minacce sarebbero continuate anche dopo la violenza. Lui, per convincerla a tenere la bocca chiusa, le avrebbe avvelenato i tre cani che possedeva, per farle capire che alle sue parole potevano seguire i fatti.

Ieri in tribunale a Ferrara sono stati sentiti sei testi, tra cui i due consulenti, uno della procura e uno della difesa, che hanno esposto le proprie conclusioni sugli sms di minacce arrivati sul cellulare della ragazza. Entrambi hanno riferito che i messaggi provenivano probabilmente da una cabina telefonica ed è quindi impossibile risalire al mittente.

Sono state poi sentite le due donne che avevano scritto agli avvocati della difesa, ricostruendo la vicenda in modo diverso rispetto alla ricostruzione della vittima.  Davanti al tribunale collegiale (composto dai giudici Caruso, Giorgi, Attinà) ne hanno confermato il contenuto. Una do loro ha detto che la ragazza che ha denunciato la violenza sessuale era solita frequentare la propria figlia. In uno dei momenti in cui le due giovani si sono trovate a casa sua, avrebbe sentito la giovane raccontare di aver avuto un “incontro ravvicinato con l’imputato” e che lo avrebbe in seguito denunciato. Alla domanda del giudice sui motivi del gesto ha risposto: “per soldi”.

Nel corso dell’udienza è stata sentita la stessa minore (costituitasi parte civile tramite l’avvocato Riccardo Venturi), che ha confermato di conoscere la donna e di frequentarne la figlia.

L’udienza è stata rinviata alla prossima settimana per la discussione e la sentenza.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com